Il governatore Alberto Cirio ha definito quello approvato oggi dal consiglio regionale come il miglior bilancio possibile in un anno difficile come quello attuale. Ma non tutti la pensano uguale. Anzi, per Marco Grimaldi, capogruppo di Luv è un documento pieno di mancanze: “Il bilancio della Giunta sarebbe il ‘migliore possibile’, come sostiene Cirio? Proprio no, visto che dimentica interi mondi, lascia tanti senza sostegno e finge di non vedere chi si è arricchito. A nulla sono valsi i più di 500 emendamenti da noi presentati, discussi e fatti votare in Commissione e in Aula: dalla maggioranza solo un muro di gomma”.
“Dopo tanti annunci – prosegue Grimaldi – la Giunta Cirio si è opposta all’idea di aumentare di 0,92 punti percentuali l’aliquota IRAP ai colossi dell’e-commerce come Amazon e ai Big Pharma, l’unico modo con cui la Regione avrebbe potuto tentare di aumentare le tasse a multinazionali che, con i loro comportamenti, contribuiscono a minare alla base anche il nostro sistema sanitario; soggetti che hanno tratto profitti dalla pandemia, grazie alla chiusura degli altri esercenti e ai lockdown prolungati. Ma la maggioranza ha scelto di dire no a una misura che sarebbe servita per sostenere i settori maggiormente colpiti dalla crisi, come la cultura e lo sport. E naturalmente ha dimenticato la scuola: proprio quando la Dad ha mostrato gli effetti drammatici delle diseguaglianze sociali sui bambini e sui ragazzi, con 3 milioni di tagli (250 euro circa a studente) gli esclusi dai voucher passeranno da 43mila a 55mila” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi.





