Ali Agca:  “Emanuela Orlandi, il mistero della scomparsa collegato a Fatima e al mio attentato a Wojtyla. La zia Anna figlia di Pio XII” 

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

“La Grande Babilonia e quella setta internazionale non sanno più cosa fare. Emanuela Orlandi ha imprigionato loro per 43 anni. Sono io dentro il mistero di Fatima in un mondo governato da malati di mente”.

Non ha perso il suo stile mistico e tranchant Ali Agca. L’uomo, ora 68enne, che attentò a Papa Wojtyla il 13 maggio 1981, ci ha risposto da Istanbul. Tra le immancabili uscite millenaristiche emergono alcuni spunti interessanti, anche se le risposte sulle questioni chiave restano nel mistero (come fa ad affermare che Emanuela è viva? Chi ha appoggiato l’attentato al Papa?). Interessante il riferimento al miracolo di Fatima del 13 maggio 1917, ora legato ad un’intelligenza matematica suprema universale, che mette originalmente in confronto con l’ultimo film, definito “menzogna”, di Spielberg Discolsure Day sulla presenza di alieni e intelligenze cosmiche.

Agca parla di fallimento di tutte le religioni, con il solo Gesù Cristo che resta unico re eterno, universale, per poi soffermarsi su Anna Orlandi, (la zia di parte paterna di Emanuela, che ha seguito le quattro nipoti, per Agca fu una sorella adottiva): “Era la figlia del Papa PioXII e Suor Pascalina Lehnert”, facendo anche cenno a quell’uomo, frequentato da zia Anna, che si dileguò subito dopo la sparizione di Emanuela (secondo Gennaro Egidio, il legale della famiglia Orlandi).

Tutto questo demonizzando il ruolo di Marco Accetti, Sabrina Minardi e Trump, a differenza di Renatino De Pedis e Don Vergari, ripetendo il mantra: “io ho le prove documentali su chi l’ha rapita, ma non possi dire di più”.

Ecco l’intervista integrale

Come fa a ribadire che Emanuela sia viva, che non abbia mai subito violenze e che sia stata trattata umanamente. Trattata da chi? Aveva parlato di prove inconfutabili per la giustizia vaticana e la commissione d’inchiesta…?

Occorre ricordare che il 3 Luglio 1983 Papa Giovanni Paolo II ha fatto il suo primo degli otto appelli complessivi per Emanuela Orlandi. İl Pontefice disse: “Ho fiducia nell’umanità di coloro che detengono in mano Emanuela Orlandi”. Dunque Papa Giovanni Paolo II sapeva perfettamente che i rapitori avrebbero trattato bene Emanuela Orlandi e non l’avrebbero mai uccisa. İo ho delle prove documentali su chi abbia rapito Emanuela Orlandi. Tuttavia non posso parlare di più. Peraltro la Commissione d’inchiesta parlamentare ha già fatto la sua scelta escludendo la responsabilità del Vaticano nel caso Emanuela Orlandi.

Rifarebbe l’appello per incontrare il presidente della commissione o per essere audito dai commissari?

Non servirebbe a nulla incontrare la Commissione d’inchiesta parlamentare. İl nipote del Cardinale Gasparri, il Senatore Maurizio Gasparri, ha dichiarato giustamente che: “La Commissione d’inchiesta parlamentare non deve essere mai uno strumento per danneggiare il Vaticano… quindi lasciamo in pace il Vaticano.

Attentato al Papa. Pista bulgara, Cia e mistero (o volontà) di Fatima. Linee molto diverse

Attentato al Papa Giovanni Paolo II fu assolutamente la manifestazione simbolica mondiale di una İntelligenza Suprema soprannaturale nel centro del Cristianesimo. Un attentato matematico: erano le 17.00 del 13 Maggio 1917 quando era apparsa una persona spirituale a Fatima, probabilmente la Madre di Gesu Cristo. Ed erano le ore 17.00 del 13 Maggio 1981 quando fu compiuto Attentato al Papa Giovanni Paolo II colui che era stato scelto al Pontificato per il suo grande attaccamento alla Madonna.

Oggi viene presentato al mondo il film ”Discolsure day” con il motto pomposo: “All will be disclosed” (tutto sara’ rivelato). Invece io lo chiamo: “Zero will be disclosed”, poichè non esiste nessuna civiltà tecnologica vicino al sistema solare che possa raggiungere il Pianeta Terra.

Si è ventilato un ruolo della Cia e di Gladio nell’attentato a Papa Giovanni Paolo II. Qualche elemento di supporto?

İo non ho mai accusato la CIA e GLADIO di avere minima responsabilità nel mio Attentato al Papa Giovanni Paolo II. İl Governo Vaticano e Servizi Segreti Vaticani ENTITA sanno perfettamente che io sono unico responsabile dell’Attentato al Papa Polacco. Quel 13 Maggio 1981 nessuno al mondo sapeva che sarebbe stato compiuto un attentato al Papa.

Dopo il sequestro Orlandi lei, che fu subito visitato dai servizi a Rebibbia, ritrattò la linea bulgara (Antonov Balkan air). Si parlò poi di un possibile scambio e di una grazia. Furono i servizi a farle cambiare idea?

Uomini dei Servizi Segreti Occidentali sono stati onesti nel mantenere la parola di onore. Perciò hanno minacciato sia il Papa Polacco sia il Presidente Pertini per ottenere la Grazia e liberarmi entro il 20 Luglio 1983. Eppure esisteva un piano misterioso della Suprema intelligenza soprannaturale che mi avrebbe tenuto prigioniero fino al gennaio 2010, quando sono stato liberato.

Mandanti e sodali restano un mistero?  Certo figure come don Vergari, il cardinale Poletti e il capo della Magliana, (diventato consulente delle alte sfere vaticane), Renatino De Pedis, oltre a quell’Accetti che l’ex Procuratore Capo Giancarlo Capaldo ha definito come un possibile serial killer… Che idea si è fatto?

Viviamo in un mondo dove l’essere umano ha raggiunto il Vertice del progresso scientifico tecnologico e raggiunto anche abisso spirituale morale nel tempo stesso. İl simbolo di questo dato di fatto fu la recente messa storica celebrata dal Pastore Satanista Paula White dentro la CASA BİANCA. E’ allucinante che il mondo venga governato da malati di mente in tutti i cinque continenti. Solo il Vaticano si salva conservando il suo equlibrio psicologico morale. Devo gridare la verità che conoscoDon Vergari e il Cardinale Poletti sono totalmente innocenti nel caso Emanuela Orlandi, come Renatino De Pedis. Nessuno ha il diritto di calunniare. İnoltre è una menzogna affermare che Renatino De Pedis fosse diventato un consulente del Governo Vaticano. Ma quanto facile inventare, diffondere, ripetere continuamente queste calunnie primitive”. (Veramente l’hanno anche seppellito a Sant Apollinaire con dispensa del cardinal Poletti)

Continuano a emergere ostacoli e depistaggi nei momenti chiave (vedi secretazione e testimoni che dopo 43 anni si dileguano), un panorama dal quale è difficile che emerga qualcosa. Che idea ha in proposito?

İl Mistero Emanuela Orlandi è totalmente collegato al Mistero dell’Attentato al Papa Giovanni Paolo II, perciò è praticamente impossibile avere una spiegazione umana convincente. Quella setta che ha organizzato il Mistero Emanuela Orlandi aveva e ha tuttora ottimi rapporti con alcuni Servizi Segreti Occidentali. Una SETTA che detiene la maggioranza dentro la Corte Suprema di qualche paese Occidentale. Tuttavia io suggerisco a certe persone di non abbassarsi fino a calunniare Zio Mario Meneguzzi come possibile rapitore assassino di Emanuela Orlandi utilizzando il giornalista Enrico Mentana.

Cosa pensa della figura di Marco Fassoni Accetti, sempre presente, in varie fasi della vicenda (ritrovamento del flauto di Emanuela nel 2013, telefonista, “attenzionatore” e si spera non altro…)? Si ventila che lei lo abbia incontrato prima dell’attentato al Papa

İnutile discutere

Pista turca. Che ne pensa e si ricorda di quel film Gizli Kuvvet (“Liberate Emanuela”). Una pellicola indipendente, girata in Turchia nel 1983, dal regista Kunt Tulgar, subito dopo la sparizione di Emanuela Orlandi. Tutte le copie in Italia furono fatte sparire e venne rubata anche la pellicola della casa cinematografica Gaumont.  Fatto per lo meno “strano”

Su questa storia non so nulla

Ultimamente si è riparlato della vecchia “pista cinematografica, legata a strani e ignorati personaggi (tale Felix Weiner) che avvicinavano negli anni 80 giovani ragazze, per trascinarle con l’inganno nel cinema hard. Una pista alquanto improbabile per i casi Orlandi e Gregori. Queste uscite, senza prove e pochi riscontri, non pensa allontanino da chi ha vere responsabilità (Vaticano e servizi)?

Essendo incapaci di comprendere un Mistero Sovrumano allora non sanno cosa inventare. İnoltre non vogliono disturbare il Vaticano, unico potere che può liberare Emanuela da quel convento di clausura dove vive serenamente.

I servizi centrano. Non sono loro ad aver cancellato le voci romanesche nella famosa cassetta con le torture. Cassetta che sul lato A contiene un lungo comunicato che tutto lascia pensare sia letto da Accetti.

 Ripeto che Marco Accetti non c’entra nulla assolutamente nulla con il caso Emanuela Orlandi

Interessante il suo riferimento all’ avvocata Marina Magistrelli.  Ma quale rapporto segreto può ancora emergere, per quanto custodito gelosamente da 40 anni?

İl mio avvocato Marina Magistrelli aveva ottimi rapporti sia con il Vaticano sia con il Governo İtaliano quindi sa molte cose ma non puo’ parlare. Ne sa più di tutti il giudice İlario Martella (quello della pista bulgara n.d.r.) sul caso Emanuela Orlandi ma anche lui non puo rivelare nessun segreto di stato.

Non trova strano che un padre (quello di Emanuela) si supponga visiti il luogo di detenzione della figlia e non si sappia poi nulla? Una ragazza innocente sequestrata va ben oltre il “tradimento da chi si è servito”.  A meno che si creda alla pista familiare o in non ben precisati ricatti, che ancora sollevano sospetti e illazioni...

La famiglia Orlandi si trova dentro il Mistero di Fatima: ecco come…Il 13 Maggio 1917, mentre accadeva il Mistero Miracolo a Fatima; il 13 Maggio 1917 dentro il Vaticano futuro Papa veniva consacrato il Vescovo e successivamente diventando PIO XII il Papa di Fatima… Intanto Suora Pasqualina affidava al nonno Pietro Orlandi una bambina, registrata all’anagrafe Vaticano come Anna Orlandi, che doveva passare come la sorella di Ercole Orlandi ma in realtà era sorella adottiva… Dunque quella SETTA collegata con Servizi Segreti Occidentali ha promesso al padre Ercole Orlandi che Emanuela Orlandi sarebbe stata restituita alla famiglia entro pochi mesi… eppure sono passati 43 anni nel cupo Mistero. İl Parlamento italiano fu uno strumento dentro questo Mistero sovrumano prima il 20 Dicembre 1982 con la Santificazione de LA PİSTA BULGARA… e adesso la Commissione d’inchiesta bicamerale sul mistero Emanuela Orlandi… scherzando possiamo dire ALİ BABA e 40 PARLAMENTARİ…

Lei mi parla di Lele Mora. Egli sostiene: “per un periodo ho lavorato con Alì Agca, lo portavo in giro per le televisioni del mondo a fare delle interviste”

Personalmente io non ho mai conosciuto Lele Mora. Non so se Lele Mora aveva rapporti di affare con il regista produttore Angelo Rizzi che mi aveva organizzato una intervista televisiva in Albania e voleva fare un film cinematografico con me, purtroppo è morto per il cancro dopo pochi mesi che l’avevo incontrato

Mora sostiene che lei gli abbia rivelato tutto sul motivo e su chi le ha fatto sparare a Papa Wojtyla. Ma è credibile un simile discorso? Come quando riferisce di un Gheddafi vivo.. Come quelli che hanno visto Michael Jackson e Jim Morrison a spasso per Londra..

Insomma devi concedere a certe persone di fare un pò di chiacchiere ogni tanto. Non è escluso che abbia sentito qualche rivelazione in Vaticano sul fatto che Emanuela Orlandi fosse rinchiusa in un convento di clausura.

Come ha fatto a conoscere dettagli precisi su quella nipote (Marta Capozzi) che indirizzò la mamma di Mirella Gregori a contattare il presidente Pertini? E che la Capozzi avesse una relazione con un personaggio enigmatico, legato ai servizi, che avrebbe consigliato l’iniziativa. I fatti sono riportati sul sito Giornalismo investigativo di Fabrizio Peronaci.

In questo caso occorre ricordare un dato di fatto: nel mese di Ottobre 1983 il presidente Pertini ha incontrato il padre e la madre di Mirella Gregori ben tre volte dentro il Quirinale, quando si parlava della mia Liberazione mediante la Grazia del Presidente. İntanto avvocato dei Servizi Segreti, signor Gennaro Egidio, era stato nominato dal medesimo centro del Potere come avvocato di Famiglia Orlandi e Famiglia Gregori.

Crede davvero che Vaticano e l’Europa siano baluardi a difesa della dignità dell’umanità contro le barbarie dominanti, per un nuovo ordine mondiale di pace e libertà all’insegna del Vangelo? E il mondo musulmano?

Purtroppo il mondo attuale viene governato dal Satana. Non esiste più l’Europa democratica cristiana, mentre l’America  viene trascinata alla nuova barbarie da malati di mente come Bill Gates… Peter Thiel e persone similari. Per quanto riguarda il mondo musulmano: illusione soltanto illusione. Ho scoperto una verità allucinante che non esiste nessuna religione e sono tutte tragicamente fallite. Tutti i paesi islamici vengono governati assolutamente dal Satana, il Re maledetto della Storia Mondiale. Comunque esiste una verità assoluta Eterna universale: Gesu Cristo era e rimarrà il Re Eterno Universale degli Angeli e il Re Eterno Universale di ogni Paradiso e ogni İnferno nel Regno Divino Universale di Dio Eterno Onnipotente eternamente Unico eternamente Unito. Ecco il Vangelo di Giovanni17:3. “Questa e’ la Vita eterna, che conoscano te, L’UNICO VERO DIO,e colui che tu hai mandato, Gesu Cristo.

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