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domenica, 19 Aprile 2026

Il contratto di governo arriva a Torino. Versaci: “Ecco perché voto si”. Ma c’è chi dice no

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Il contratto di governo M5S-Lega fa discutere anche a Torino. Fra i consiglieri della maggioranza grillini ci sono diversi punti di vista ma per il momento nessuna polemica. Se era quasi scontato il no del “rosso” Damiano Carretto sempre pronto a opporsi alle decisioni del suo partito, arriva anche quello del per nulla ribelle Marco Chessa.
Invece, Fabio Versaci voterà si. Il presidente del Consiglio comunale spiega che il suo voto sarà si “perché non vedo alternative percorribili in questo momento” aggiungendo che “se questo governo fallirà ci assumeremo la responsabilità politica come giusto che sia”.
Dicevamo dei noi di Carretto e Chessa che hanno usato i social per dire il loro parere. Per Carretto il Contratto di Governo è “allucinante”. “Sono inaccettabili troppi temi legati alle politiche razziste e omofobie ed escludenti della Lega, l’assenza di temi importanti ed altri trattati in modo assolutamente superficiale. Troppo morbida la posizione sulle grandi opere” spiega Carretto che conclude precisando come “M5S e Lega siano politicamente incompatibili”.
Anche per Chessa l’alleanza con la Lega è problematica e il suo no al contratto nasce dal fatto che “non si sorregge su una vera idea di cambiamento della politica italiana, ma che vede una mediazione tra slogan di difficile attuazione e che soprattutto non rappresentano totalmente la mia idea è filosofia di Paese”, conclude Chessa.

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