8.9 C
Torino
lunedì, 20 Aprile 2026

Elettroshock

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

«C’è il massimo interesse dell’amministrazione comunale allo sviluppo  della mobilità elettrica, da tempo stiamo  lavorando in questa direzione e Torino si candida a essere sede per lo sviluppo della mobilità elettrica di Iren».
È la frase con cui la sindaca di Torino, Chiara Appendino è intervenuta alla presentazione di IrenGo, la nuova linea di business dedicata all’e-mobility. Non soddisfatta di questa sua verbale discesa in campo, ha aggiunto: «Sono in arrivo i mezzi elettrici di Smat e Gtt Torino è una città che subisce molto l’inquinamento e per questo è pronta a cogliere la sfida». Certamente non come da mesi ha colto la sfida di Gtt, del suo bilancio e rilancio, di cui non si sa più nulla.
E i primi ad accorgersene sono stati proprio dipendenti Gtt e sindacati che hanno inviato una lettera alla sindaca per sollecitarla a ridare concretezza alle parole, perché il tempo, in questo caso, non lavora certo a favore di nessuno, tantomeno di chi è alle prese con una montagna di debiti.
Semmai c’è da domandarsi se tutta questa elettricità Torino forse non debba usarla per un sano elettroshock, per ritrovare vitalità, energia, e per poter dire alla prima cittadina, con musiche e parole dei Matia Bazar, “elettroshock per quello che non farai, elettroshock perché non impari mai…”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano