Dopo lo sgombero di ieri della residenza di corso Farini 20, l’ex stazione della polizia municipale di Dora-Vanchiglia, gli studenti questa mattina hanno deciso di occupare della mensa Edisu di via Principe Amedeo 48, che dovrebbe essere in ristrutturazione.
Gli universitari denunciano che l’edificio di fatto non sia in ristrutturazione: «Il servizio – sostengono – era stato esternalizzato e la ditta ne aveva disposto la cessazione dopo l’aumento del costo dei pasti».
Tagli su tagli che continuano a essere perpetrati ai danni degli studenti che non ci stanno.
«La struttura che abbiamo occupato – spiegano – è stata chiusa quest’estate per non essere riaperta fino a settembre 2014. Il motivo di questa chiusura non è legato ad esigenze di ristrutturazione ne di messa in sicurezza. Questa vicenda è solo l’apice dello smantellamento del Diritto allo Studio portato avanti dalla Giunta regionale fin dal suo insediamento».
«Seppure i percorsi rivendicativi sul tema del diritto allo studio in opposizione alla giunta regionale siano molteplici e talvolta simili, ci teniamo a precisare – concludono – come il gesto di oggi sia portato avanti non da studenti aderenti all’area dell’autonomia, bensì da rappresentanti degli studenti dei due atenei torinesi e da rappresentanti dei borsisti».
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