Protesta a Racconigi “Questo castello merita di più, deve diventare un polo multiculturale”

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

niziativa di protesta al Castello di Racconigi.

“Vogliamo far sapere alle istituzioni che la riqualificazione del Castello e del suo grande parco non è più rinviabile. . L’intero eccezionale patrimonio storico culturale di Racconigi , perla dei Savoia, non è assolutamente valorizzato. Serve manutenzione, rispetto ambientale e una generale rivitalizzazione di questa realtà, con concretezza” a parlare è Andrea Marte, portovoce del CdR (Comitato di Racconigi) che da trent’anni si occupa di arte e tutela beni culturali.

Uno striscione con la scritta “Concretezza e Trasparenza per il nostro patrimonio arboreo e culturale” è tenuto davanti il castello , da volontari e cittadini solidali con l’iniziativa.

Il comitato denuncia anche  gli eccessivi abbattimenti di alberi, anche monumentali, all’interno del parco .

Da tempo si susseguono proteste sul castello per le limitazioni agli accessi e per la manutenzione e la tutela del suo splendido parco. Il tutto si inserisce in un discorso che vede l’intero patrimonio storico culturale e artistico di Racconigi non valorizzato come una una sorta di cenerentola tra le bellezze del Piemonte.   

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