E’ stato un grande successo il DisFestival, la manifestazione, alla sua seconda edizione, organizzata dalla Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD) che ha avuto luogo dal 29 novembre all’8 dicembre a Torino e in altre realtà del Piemonte.
Con soddisfazione gli organizzatori registrano oltre 5.000 partecipanti nei sei appuntamenti. Un traguardo che supera quello raggiunto nella passata edizione.
Il tema della disabilità è quanto mai importante e va affrontato in modo strutturalmente serio, articolato e innovativo per una città davvero inclusiva. Sono tantissime le persone con handicap, non solo anziane, che hanno diritto a una città vivibile. Per questo la tenacia degli organizzatori nel coinvolgere non solo artisti e operatori sociali ma soprattutto tante persone che convivono con l’handicap, è risulta fondamentale, per concordare e arrivare ad una serie di proposte concrete e dagli ovvi risvolti anche politici.
Proposte che partono da un ulteriore diffusione della pratica sportiva per disattivare i pregiudizi ancora persistenti e, sintetizzano i promotori, per rendere “pop” la disabilità.
Tra gli esponenti del mondo della cultura, del teatro, dello spettacolo e dell’associazionismo solidale che hanno preso parte all’iniziativa: i Terconauti, Linda Messerklinger, Carlotta Gili, Marco Maccarini, Saverio Raimondo, Silvia De Maria, Raffaele Mantegazza, Camila Raznovich, Lella Costa e molti altri.
Non solo interventi ma dibattiti, performance musica del vivo, giochi interattivi per bambini e famiglie con percorsi multisensoriali che hanno coinvolto ed entusiasmato il pubblico. Inutile aggiungere che la partecipazione e il dialogo con le persone è fattore chiave dell’iniziativa per dar spazio a una società più inclusiva e senza barriere.
Oltre a toccare i pregiudizi che ancora persistono nei riguardi della disabilità, sono emersi originali approcci propositivi, anche alquanto alternativi[M1] .
Questo in un edizione In cui si è quanto mai puntato sul coinvolgimento del mondo della scuola. Fabrizio Vespa, giornalista, da anni si occupa di comunicazione per la CPD, impegnato in prima linea sul tema della disabilità, ha sottolineato quanto sia importante questa iniziativa per disattivare il pregiudizio ed avviare il cambiamento.
Il DisFestival è realizzato e sostenuto da CPD e Fondazione CRT, nell’ambito del progetto Agenda della Disabilità, che ha il contributo di Fondazione Boscolo, Fondazione Venesio Ente Filantropico, OPES APS e Vol.To – Volontariato Torino ETS.
In tale contesto rientra il premio giornalistico “Paolo Osiride Ferrero, alla sua terza edizione, rivolto a coloro che contribuiscono alla crescita del linguaggio e della narrazione sulla disabilità:
Sono stati premiati Michele Calamaio e Lorenzo Di Stasi, con l’articolo “My Disability, My Choice”, pubblicato su La Revue Dessinée (n. 11/2024), per la sezione Carta Stampata.
Andrea Bettini, per il servizio “John McFall, il primo parastronauta della storia, si prepara per volare nello spazio”, trasmesso il 17 marzo 2025 nella rubrica scientifica Futuro24 di RaiNews24 e il 28 marzo 2025 nella rubrica SportAbilia di Rai Sport, per la sezione Radio e TV.
Carmela Cioffi, con l’articolo “L’impatto della crisi climatica sulle persone con disabilità”, pubblicato il 23 aprile 2025 su A Fuoco (progetto di Facta, Slow News e Pagella Politica), per la sezione Web e Social.
Inoltre per la prima volta è stato assegnato anche il Premio Speciale per l’Attivismo, presieduto da Valentina Tomirotti, attribuito a Marina Cuollo, scrittrice, TedX speaker, editorialista e consulente D&I.
Tra le tante iniziative, nel corso della Giornata Internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre) segnaliamo il dialogo tra testimonianze, musica e letteratura, con il concerto “Oltre il Pregiudizio – La Bellezza di essere umani”, nella Sala Gymnasium della Fondazione OMI, accompagnato dalla voce di Gian Luca Favetto e dagli GnuQuartet, con Saba Anglana, Fabio Barovero, in un viaggio per raccontare e superare i pregiudizi legati alla disabilità.
Anche ad Asti l’iniziativa per le scuole “Disattiva i pregiudizi e scrivi il cambiamento” ha coinvolto il 5 dicembre al Pala Gianni ben 4mila studenti, insieme ad insegnanti e vari ospiti, con oltre 15000 partecipanti in streaming. Alla giornata han preso parte Mr. Pregiudizio, interpretato dall’attore Francesco Giorda, insieme a numerosi artisti, musicisti, influencer e sportivi, tra cui il rapper cieco Sax con l’influencer Videociecato, i Drum Theatre, la scuola di danza Ballo Anch’io (danza in carrozzina) e la scuola di calcio ciechi Insuperabili.





