-0.1 C
Torino
martedì, 30 Novembre 2021

5G, a Torino la prima causa collettiva in Italia

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Questa mattina alcune decine di persone si sono radunante davanti al Tribunale di Torino. Il motivo è per la causa civile intentata dall’avvocato Edoardo Valentino e dal professore universitario e membro del Comitato Rodotà, Ugo Mattei, contro il consorzio Topix, il Comune di Frossasco e la Città Metropolitana di Torino. Accusati di aver autorizzato un’antenna alta 25 metri, la quale è comparsa nei pressi di una scuola di Frossasco, nel torinese.

Oggi infatti, si terrà l’udienza per decidere l’urgenza del ricorso: in caso di esito positivo, lo stop ai lavori potrebbe essere immediato. Si tratta della prima causa collettiva di questo tipo in Italia, anche se esistono diversi precedenti internazionali.

I partecipanti al presidio avevano cartelli su cui scritto “Stop 5G“, “Non siamo cavie“. “Proviamo a far passare l’idea di un principio di precauzione sul tema dell’inquinamento elettromagnetico, per la tutela delle generazioni future. È stato posizionato un palo vicino alla scuola e nessuno ha ancora capito bene a cosa serva – spiega Mattei – Ci rifacciamo al tema del diritto alla salute. Il comitato di genitori ha fatto di tutto, ora l’unica via resta quella della causa civile”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano