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venerdì, 24 Maggio 2024

30 leggi approvate e i primi a trasferire online le sedute. Ecco il 2020 del Consiglio Regionale del Piemonte

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Rosanna Caraci
Rosanna Caraci
Giornalista. Si affaccia alla professione nel ’90 nell’emittenza locale e ci resta per quasi vent’anni, segue la cronaca e la politica che presto diventa la sua passione. Prima collaboratrice del deputato Raffaele Costa, poi dell’on. Umberto D’Ottavio. Scrive romanzi, uno dei quali “La Fame di Bianca Neve”.

Un anno complesso, irripetibile, che però non ha ostacolato il lavoro del Consiglio Regionale del Piemonte: mesi che hanno avuto il Covid come comune denominatore influente nell’organizzazione delle attività. Nonostante ciò, il consiglio è stato il primo in Italia a trasferire la propria attività on line. E’ stato possibile grazie a una preparazione pregressa che ha permesso di mettere in campo le migliori armi affinché non si perdesse o venisse ritardata l’attività istituzionale. Un esempio virtuoso, portato all’incontro di fine anno, dal presidente dell’assemblea Stefano Allasia, il quale ha ricordato come il 24 marzo il consiglio regionale abbia avuto la sua prima seduta da remoto. 
Presenti erano anche i vicepresidenti Franco Graglia, Mauro Salizzoni, Giorgio Bertola, Gianluca Gavazza e Michele Mosca. 

Il covid ha battuto i tempi dei lavori, ma non li ha arrestati e questo è il fiore all’occhiello del bilancio di un anno complicato.
Allasia ricorda “Il consiglio regionale si è riunito in questo 2020 57 volte, 32 in video conferenza; sono 30 leggi approvate, 41 le deliberazioni del consiglio, 6400 emendamenti dei quali solo 45 cartacei. 225 le interrogazioni a risposte immediata.” “Apprezzo fortemente l’impegno di tutto il personale e la capacità di adattarsi – continua il presidente dell’assemblea – anche quello di maggioranza e opposizione che hanno permesso spesso di arrivare a una sintesi per il voto di provvedimenti urgenti e importanti. Il Piemonte non è stato flagellato solo dal Covid ma anche da un alluvione violento che ha devastato il territorio. I lavori non si sono mai fermati anche grazie al buonsenso di entrambe le parti”

Nel corso del 2020 è stata istituita anche la Commissione permanente Autonomia ed Enti Locali, che”servirà a garantire migliori condizioni di efficienza nel principio di sussidiarietà” e il gruppo di lavoro sull’indagine conoscitiva sulla gestione covid, insediato a fine luglio. “I commissari hanno posto questioni sulla gestione del presente oltre su quella della passata prima ondata – dice Allasia – e la conclusione è prevista per il prossimo giugno”.

Il personale: dal 2015 al 2019 i dipendenti sono scesi da 353 ai 275 di oggi. Nonostante sia un numero minore, garantisce un alto standard di lavoro: la spesa per il personale dal 2015 al 2019, ha visto 1,4 milioni di riduzione. “Risparmi che hanno consentito e consentiranno il rinnovo della macchina” ha concluso Allasia.

Sono stati elargiti 200mila euro per patrocini onerosi per iniziative pubbliche e private. 85 sono stati patrocini gratuiti. Il presidente dell’Assemblea ricorda inoltre la Consulta per il benessere, che ha come scopo quello di potenziare la comunicazione sul tema della prevenzione, della salute, del benessere, con supporto a campagne di sensibilizzazione. 

Secondo Mauro Salizzoni, presidente del Comitato resistenza e costituzione, è stato un anno drammatico, “difficile programmare ogni attività o iniziativa, abbiamo dovuto cancellare appuntamenti e ritardarli o riproporli. Non siamo potuti andare alla benedicta, pian del lot, martinetto, posti dove i nostri partigiani si sono sacrificati per difenderci. Tuttavia abbiamo continuato a lavorare, siamo stati presenti e protagonisti nelle manifestazioni più importanti ,dal giorno del ricordo a quello della memoria, un anno maledetto, abbiamo perso tanti amici”. E ricorda Dino Sanlorenzo, scomparso recentemente. “Fu lui, all’inizio degli anni 70 che volle questo comitato per sconfiggere il terrorismo, mobilitando le coscienze contro i nemici della democrazia. Custodire i principi della costituzione è il compito che abbiamo”. 

Con quest’anno le pietre di inciampo presenti in città sono 114 oggi in città, e in conclusione Salizzoni sottolinea come “in quest’anno così anomalo, il consiglio regionale ha svolto un’importante attività grazie al ruolo delle opposizioni, che hanno dato prova di responsabilità istituzionale”.

Sono poi seguiti gli interventi di Mosca, Gavazza e Bertola che ciascuno per le proprie deleghe, hanno sottolineato l’attività che è stato possibile svolgere in quest’anno complicato per l’organizzazione classica di eventi e che ha imposto, dunque, la scelta di alternative opportunità di collaborazione e partecipazione. 

Il sito del consiglio regionale ha avuto 1 milione di visitatori e il Consiglio del Piemonte è l’Assemblea regionale più seguita in Italia a livello di social: 82.600 fan su Facebook, 21.100 follower su Twitter e 11.700 su Instagram.

Sono stati ben 3721 le richieste di informazioni da parte dei cittadini giunte al numero verde del consiglio regionale.

Le campagne sociali del 2020 sono state Lotta all’usura, Sicurezza stradale, Prevenzione e salute, Lotta alla violenza sulle donne, Prevenzione Covid.

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