SWAMED: al via il progetto per una gestione sostenibile dell’acqua nell’agricoltura mediterranea

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È ufficialmente partito SWAMED – Sustainable WAter management for smart agriculture in the MEDiterranean regions, un progetto cofinanziato dal programma europeo INTERREG NEXT MED 2021–2027 (Obiettivo Specifico 2.3 – Accesso all’acqua e gestione sostenibile delle risorse idriche), il budget totale è pari a 2.745.200,00 €, con un cofinanziamento dell’UE (89%) pari a 2.443.228 €.

Il progetto affronta una delle sfide più urgenti per i Paesi del Mediterraneo: la scarsità d’acqua causata da cambiamenti climatici, siccità e pressione demografica, che mette a rischio ecosistemi e sistemi agricoli.

SWAMED mira a co-progettare, attraverso un approccio multi-stakeholder, un innovativo sistema di monitoraggio e gestione dell’acqua per l’agricoltura, adattabile alle diverse condizioni locali. Il sistema verrà testato in quattro siti pilota situati in Tunisia, Turchia, Egitto e Grecia, con il coinvolgimento diretto di agricoltori, enti gestori delle risorse idriche e istituzioni di ricerca.

Una collaborazione mediterranea

Il partenariato internazionale è guidato dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (Italia) e coinvolge:

  • CRTEAN – Regional Center for Remote Sensing of North African States (Tunisia)
  • The British University in Egypt (BUE) (Egitto)
  • Aristotle University of Thessaloniki (AUTH) (Grecia)
  • Alanya Alaaddin Keykubat University (ALKU) (Turchia)

A questi si affiancano partner associati come la Direzione distrettuale dell’agricoltura di Alanya (Turchia) e la Scuola Superiore degli Ingegneri di Medjez El Bab (Tunisia).

Attività e risultati attesi

Il progetto, articolato in cinque pacchetti di lavoro (Work Packages), prevede:

  • la creazione di un Decision Support System (DSS) per ottimizzare l’irrigazione;
  • la realizzazione e sperimentazione dei sistemi nei siti pilota;
  • attività di formazione con coinvolgimento delle comunità locali;
  • la produzione di video divulgativi;
  • la definizione di un piano di sostenibilità e replicabilità per l’adozione futura delle tecnologie SWAMED.

Verso un’agricoltura più intelligente e sostenibile

“SWAMED rappresenta un passo concreto verso un’agricoltura mediterranea più resiliente e sostenibile,” afferma il prof. Luigi Zeni, coordinatore del progetto. “L’uso di tecnologie avanzate e il coinvolgimento diretto degli attori locali consentiranno di migliorare la gestione dell’acqua, riducendo gli sprechi e salvaguardando le risorse naturali.”

Con un approccio partecipativo e multidisciplinare, SWAMED si propone di fornire strumenti concreti per affrontare la crisi idrica e promuovere uno sviluppo agricolo sostenibile in tutta l’area del Mediterraneo.

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