Ripartono a Torino le ronde targate Lega Nord

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di Bernardo Basilici Menini

Mesi dopo, ritornano le famigerate ronde. Con un nome diverso e meno forte: adesso si chiamano “presidi“. L’idea è tornata alla Lega Nord di Torino, che, riprendendo l’esempio di Bobo Maroni, ha deciso di far ripartire questa tradizione, da sempre molto discussa. Il tutto è stato presentato oggi a Palazzo di Città da Roberto Carbonero e Fabrizio Ricca, consiglieri comunali in quota Lega.

La prima uscita, dicono Ricca e Carbonero, sarà domani sera alle 21 in Barriera di Milano. Seguirà tra qualche giorno un presidio notturno fra via Maria Ausiliatrice e corso Principe Oddone e addirittura un’iniziativa analoga a San Salvario.

«Siamo da sempre sul territorio, ma ora vogliamo essere ancora più visibili, andando nelle periferie, con passeggiate e presidi notturni, per far conoscere la vera Torino, che non è quella che presenta il sindaco Fassino» hanno commentato i due consiglieri regionali, spiegando che l’obbiettivo della “passeggiata” di domani in Barriera di Milano è quello di «allontanare con la nostra presenza gli spacciatori e puntare di nuovo i riflettori su un problema costante di sicurezza e degrado».

L’idea delle ronde a Torino non è nuova per i leghisti: nel 2013 il capogruppo della Lega Nord della circoscrizione Quattro, Maurizio Maffei, proposte lo stesso metodo per allontanare le prostitute dai viali.

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