Il senatore del Partito Democratico, Stefano Esposito, è stato prosciolto dall’accusa di violazione di corrispondenza e intercettazione abusiva di comunicazioni.
L’ultrà Si Tav aveva pubblicato sul suo blog due mail spedite dal Kurdistan da un attivista antagonista, legato al movimento No Tav, a un sito, attraverso una mailing list ad accesso limitato. Nonostante questo il gip di Torino Felicita Bertinetti ha prosciolto il senatore Pd in quando Esposito avrebbe potuto appropriarsi delle due mail «mediante il tradimento di uno degli iscritti alla mailing list».
Intanto però Esposito dovrà presentarsi davanti ai giudici per un altra questione. Infatti è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffamazione nei confronti di esponenti del movimento No Tav. In un comunicato dell’8 dicembre del 2012 aveva attaccato senza mezzi termini una manifestazione No Tav che quel giorno si stava svolgendo a Chiomonte: «Anche oggi il circo dei violenti e dei teppisti capitanati da Askatasuna si è radunato tra Chiomonte e Giaglione per fare l’unica cosa che conoscono, attaccare la polizia usando la tav come finta motivazione» esordiva il senatore.
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