di Moreno D’Angelo
Chiusa la requisitoria della pubblica accusa nel processo Murazzi che ha preso atto che i reati sono ormai prescritti. Una querelle giudiziaria per abusi edilizi, avviata nel 2012, che ha fatto molto rumore in città a seguito delle reiterate proteste dei residenti per i frastuoni notturni e il degrado legato alla movida sul Po.
Il procedimento penale ha coinvolto 24 tra gestori degli esercizi, responsabili e tecnici delle imprese che svolsero i lavori. In conseguenza alla richiesta di assoluzione per i loro assistiti da parte di alcuni avvocati il giudice Antonio De Marchi ha rinviato la causa al 25 ottobre. Nel processo sono contestate più di un centinaio di violazioni (per lavori interni ed esterni) accertate nel 2012 ma risalenti spesso anche a diversi anni prima.





