È ancora l’amianto a mietere un’altra vittima. Si tratta di un operaio, morto nel 2006, per un carcinoma polmonare.
A rispondere del suo decesso saranno due manager svizzeri, che hanno amministrato la ditta Fonderie Ghisa Rosta a processo per omicidio colposo.
Secondo il pm Gianfranco Colace, l’uomo sarebbe stato esposto all’amianto e ad altri materiali pericolosi per la salute durante la carriera lavorativa. Il processo, iniziato oggi, si tiene davanti al giudice monocratico Paola Meroni.
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