Lo scrittore Erri De Luca è indagato dalla Procura di Torino. L’incriminazione è per aver istigato, secondo l’accusa, al sabotaggio della Tav in val di Susa. A renderlo noto è lo stesso scrittore che, con un post attraverso Facebook: «Ricevo dalla Procura di Torino – scrive – per aver istigato al sabotaggio della Tav in val di Susa».
«Citano le mie parole a sostegno – continua – per uno scrittore il reato d’opinione è un onore».
Erri De Luca era finito già nell’occhio del ciclone nei mesi scorsi, per le sue parole d’appoggio alla lotta popolare in val di Susa. Però non era partito nessun avviso di garanzia.
Resta simbolico il fatto che l’incriminazione da parte della magistratura allo scrittore arrivi due giorni dopo alle manifestazioni in solidarietà a quei quattro attivisti No Tav arrestati e detenuti con l’accusa di terrorismo. Manifestazioni che si sono svolte in tutta Italia in maniera pacifica e che, a differenza di quando c’è un clima di tensione, sono state sottovalutate, soprattutto nelle cifre dei partecipanti nel corteo di Torino, dai media.
© RIPRODUZIONE RISERVATA





