Natale coi Fiocchi, Ricca: “Favorite il business a discapito della cultura”

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di Bernardo Basilici Menini

La programmazione di Natale coi fiocchi è diventata terreno di scontro tra le forze politiche, dopo la decisione della giunta Appendino di modificare la sua organizzazione. L’uscita del bando, poi ritirato una settimana fa, ha sollevato i dubbi di parte dell’opposizione. Dubbi che sono rimasti vivi nell’attesa del nuovo bando, uscito oggi.

A sollevare le critiche è il consigliere della Lega Nord Fabrizio Ricca, che commenta il vecchio bando: «Anzitutto non c’è più una divisione all’interno dell’organizzazione, ma una sola società che gestisce tutto» dice Ricca. Il consigliere leghista parla in particolare di due criticità: «Primo, il bando prevede che chi entra nel progetto debba versare 120mila euro e poi farsi carico delle spese, come rifiuti, pista di pattinaggio e attività culturali. Ma sono pochi ad avere a disposizione queste cifre e per la maggiore sono privati che entrano per avere un business. Con il rischio che vengano sacrificate le finalità culturali: chi entra mettendo 200mila euro totali lo fa per poterne guadagnare 250mila».

La seconda questione ha a che fare con il tipo di bando, in particolare se sia pubblico o a invito: «Nel secondo caso –spiega Ricca– bisogna vedere chi viene invitato e con quali criteri. Inoltre, dato che è uscita solo ora la versione definitiva, siamo sicuri di riuscire a rispettare le scadenze e di riuscire a fare tutto in tempo? Adesso vedremo la versione definitiva, poi giudicheremo».

Il vicesindaco Montanari ha poi replicato a Ricca sui dubbi espressi in merito alla prima versione del documento: «con questa iniziativa vogliamo proporre un modo nuovo di gestione delle attività, garantendo un programma in sintonia con il passato», riuscendo a far quadrare i conti e cercando il coinvolgimento di diversi soggetti del tessuto sociale, dice Montanari, che prosegue: «il problema è che questa grande complessità richiede un unico referente, che vogliamo sia soprattutto un soggetto garante. Le tempistiche sono lunghe, per gli approfondimenti e i tempi procedimentali, ma saremo in grado di organizzare tutto per tempo».

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