Inizieranno alla fine del 2021 e dureranno circa sette anni. Questo è quanto prevede l’assessora ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra, che risponde ad un’interpellanza generale dell’opposizione sulla linea 2 della metropolitana. Un progetto per il quale la Legge di Bilancio ha destinato 800 milioni. «Spero che l’avvio dei lavori sia per fine 2021 con una durata di circa 7 anni per i lotti funzionali – spiega Lapietra – Nei primi mesi del 2020 avremo i primi decreti attuativi del ministero per finanziare un lotto».
«Noi ci stavamo già portando avanti, per entrare nella finestra del decreto del Mit sul trasporto rapido di massa, e quindi abbiamo suddiviso il progetto in cinque lotti funzionali», continua Lapietra, che aggiunge: «Abbiamo anche un’analisi costi-benefici, che non è da tutti e nei primi mesi dell’anno verrà fatta una conferenza dei servizi e una valutazione d’impatto ambientale».
«Poi – precisa Lapietra – si potrà procedere con il bando di gara, probabilmente con un project financing, e probabilmente la gara durerà circa un anno prima dell’avvio dei lavori».
«Qualche mese fa la Città di Torino ha siglato un protocollo d’intesa con Cassa Depositi e Prestiti su diversi argomenti e ora ne formalizzeremo uno più preciso solo sulla progettazione della metro 2, per la quale ci aiuteranno nella stesura del bando», ha concluso Lapietra.





