di Vanna Sedda
L’aloe è una pianta africana perenne, con incredibili proprietà medicinali. Cresce nelle zone calde e desertiche, ma si può trovare anche lungo le coste del Mediterraneo, in zone dove le temperature non vanno sotto zero. Il suo uso è molto antico. Dal ritrovamento di una tavoletta in Mesopotamia, in cui le foglie venivano paragonate a “foderi di coltelli”, risalirebbe almeno al 2000 a.C. Sicuramente era diffusa nell’Egitto dei faraoni, dove veniva utilizzata per l’imbalsamazione o per la cura e l’igiene del corpo o come cicatrizzante.
La caratteristica principale dell’aloe è di avere delle foglie carnose che racchiudono un gel con oltre 75 composti nutritivi. Minerali, amminoacidi, vitamine, enzimi, glicoproteine e mono e
polisaccaridi, ne fanno una pianta dalle mille proprietà e benefici per la nostra salute. Ma quali azioni ha sul nostro fisico?
È un ottimo integratore alimentare ed energetico, aiuta al mantenimento del corpo, proprio per le sostanze nutritive essenziali che contiene.
È un disintossicante, in grado di depurare l’organismo dalle tossine e di impedire l’assorbimento di sostanze dannose all’intestino.
È un lassativo, che facilita la digestione, stimola la flora batterica e favorisce l’eliminazione dei rifiuti da stomaco e intestino. Un eccessivo utilizzo però può creare controindicazioni.
È un protettivo per l’apparato digerente, perché gli impedisce di assorbire gli elementi dannosi. Infatti è molto utile per contrastare gli effetti collaterali dei farmaci, come acidità di stomaco, crampi e stitichezza.
È un antivirale e antinfiammatorio, riduce arrossamenti, tensioni e dolori, e rafforza le difese immunitarie.
È un lenitivo per la pelle, in caso di scottature da sole o da calore, ma da sollievo anche in caso di punture di insetti.
È un coagulante e rigenerante, ripara rapidamente i tessuti e le membrane e ne accelera la guarigione, non solo in caso di ustioni, ma anche su ferite, eczemi e vesciche.
È un dermoprotettivo, idratante ed emolliente per la pelle, e anche per il cuoio capelluto.
È un battericida e antisettico, quindi ottimo per l’igiene della bocca, non solo per contrastare la placca, ma anche per guarire afte e ferite.
È un antiossidante, combatte i danni cellulari provocati dai radicali liberi e rallenta l’invecchiamento delle cellule
È un antitumorale, soprattutto la varietà Arborescens, per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario, utile quindi sia nella prevenzione sia come supporto a cure chemioterapiche, in quanto ne potenzia l’effetto e ne limita gli effetti negativi.
Secondo l’Airc, associazione italiana per la ricerca sul cancro, ad oggi «non esistono studi scientifici che dimostrano un ruolo certo dell’Aloe vera nella prevenzione o nella cura del cancro, anche se alcuni dei composti contenuti nella pianta sono attualmente in fase di studio». Forse proprio in seguito alle numerose segnalazioni di pazienti che ottengono benefici.





