di Planchet
“Non violano la privacy le riprese video e le fotografie raccolte dai genitori durante le recite, le gite e i saggi scolastici. Le immagini in questi casi sono raccolte a fini personali e destinati ad un ambito familiare o amicale; nel caso in cui si intenda pubblicarle o diffonderle in rete, anche sui social network, e necessario ottenere il consenso delle persone presenti nei video o nelle foto”.
È quanto recita l’opuscolo “Privacy tra i banchi di scuola”, redatto dal Garante e visibile sul sito del Ministero dell’Istruzione. E sono certo che questa regola sia stata rispettata anche oggi, 2 febbraio 2017, quando i bambini di una scuola elementare torinese sono finiti sul profilo social della sindaca Appendino.
Ecco i fatti, anzi, “i momenti migliori :)” come viene sottotitolato il video: una scolaresca questa mattina visitava Palazzo di Città, quando dallo scalone ecco arrivare Chiara Appendino. I piccoli circondano e festeggiano la sindaca. Il tutto viene filmato da qualcuno dello staff di “Chiara”. Poi le immagini pubblicate sul profilo social di Appendino.
Solitamente, quando ci sono di mezzi dei bambini, in Comune prima di “scattare” o “riprendere” viene domandato agli insegnanti se c’è la liberatoria dei genitori.
Mi ripeto: sono certo che anche stavolta chi ha filmato e pubblicato “i momenti migliori :)” non ha infranto la regola.
Ma posso sbagliarmi. Facciamo così: se qualcuno ha ancora dei dubbi…beh basta verificare.
…au revoir
Ps: le foto che pubblico sono screenshot oscurati da me






