di Moreno D’Angelo
Continua l’iter legato al bando lanciato per la gestione dei servizi al pubblico: accoglienza, biglietteria, accoglienza, programmazione audio guide, call center. Cinque i soggetti in corsa: raggruppamenti Opera Laboratori Fiorentini, Verona83, Rear-Copat, Artem Net e Consorzio Nazionale Servizi-Coopculture. La procedura, che entro fine mese stabilirà il vincitore, prevede che dopo un ulteriore controllo telematico sui requisiti dei vari soggetti venga aperta una seconda busta relativa all’offerta tecnica che sarà oggetto della valutazione di una apposita commissione. Si entrerà quindi al momento chiave della valutazione dell’offerta economica dei vari soggetti partecipanti.
Il bando ha incontrato e continua a incontrare la forte protesta dei lavoratori che hanno manifestato anche davanti al Comune e all’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte per denunciare la mancanza di garanzie in primo luogo sul mantenimento dei livelli occupazionali. La mobilitazione non intende fermarsi e i sindacati di base, dopo lo sciopero indetto il Primo Maggio «con una adesione pressoché totale», annuncia un imminente nuovo sciopero. Con una nota Usb entra anche nel merito della gara precisando come: «solo 3 nuovi raggruppamenti (Rear, Copat e Coopculture sono gli attuali gestori del servizio) hanno presentato delle offerte per aggiudicarsi un lotto che, secondo il parere del direttore del Consorzio Mario Turetta, era da considerarsi “molto interessante, rigoroso e complesso”». Una cosa è certa: senza adeguate garanzie la mobilitazione andrà avanti indipendentemente dal soggetto aggiudicante.





