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domenica, 26 Maggio 2024

Appendino alla scuola media Drovetti inaugura l’anno scolastico: “Non abbiate paura di sbagliare”

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di A.D.

La sindaca di Torino Chiara Appendino ha inaugurato il nuovo anno scolastico alla scuola media Drovetti. «Non abbiate paura di sbagliare, non scoraggiatevi mai perché a volte sbagliando si imparare e mettete tanto impegno nel fare crescere le vostre passioni», è l’augurio di Appendino, agli studenti torinesi.
La prima cittadina ha voluto immaginare con gli alunni che il loro fosse l’inizio di un’avventura, come se si dovesse fare un viaggio su un’astronave.
«L’astronave è più bella e funziona se ci si lavora tutti insieme – ha detto – perché ciascuno di noi sa fare qualcosa e lo sa fare bene».
«La scuola è una grande comunità e ciascuno deve fare la sua parte – ha aggiunto la sindaca – a noi il compito di far sì che queste passioni possano essere coltivate e crescere, a voi il compito di impegnarvi senza paura di sbagliare».
Con lei l’assessore comunale all’Istruzione Federica Patti, e quella regionale Gianna Pentenero, la consigliera delegata all’Istruzione della Città metropolitana, Barbara Azzarà e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, Fabrizio Manca.
Proprio Manca ha poi ricordato come l’istituto Drovetti, nel quartiere Cenisia, è passato da un scuola con molte criticità e sul punto di chiudere per i ripetuti episodi di bullismo a «scuola di eccellenza, un modello  che useremo come buona pratica su tutto il territorio piemontese».
Infatti, la dirigente Maria Teresa Furci ha adottato un modello “americano” ribattezzato “cammin facendo” con aule tematiche, musica, cinema, sport e l’apertura dei propri spazi al quartiere. «Nei prossimi anni, ci auguriamo, questa scuola diventerà scuola centro, per questo l’assessorato ha investito molte energie e risorse su il progetto di rinascita di una scuola che è statale ma ha all’ interno una scuola dell’infanzia sempre statale e un nido comunale. L’idea è quella di aprirla al territorio al pomeriggio con attività integrative che, in coordinamento con il Comune, potranno essere erogate in un’ottica di condivisione» ha precisato l’assessora Patti.

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