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mercoledì, 22 Maggio 2024

Alessandria, una provincia in ginocchio

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La provincia di Alessandria sta pagando un prezzo altissimo di vittime per il Coronavirus. È troppo lungo l’elenco delle vittime Storie di vite spazzate dal virus, mentre l’Asl lancia l’appello per reclutare nuovi medici anestesisti. Una morgue in un container, a Tortona, perché non c’è più posto per le bare nelle due sale dell’obitorio e nella cappella e nel cimitero.

La provincia di Alessandri, 480 mila abitanti – un quinto rispetto alla Città metropolitana di Torino – purtroppo già 135 vittime – secondo dati aggiornati di oggi – contro le 193 del Torinese, in proporzione un prezzo molto più alto rispetto alla provincia maggiore.
A Tortona, dove è stato creato il primo Covid Hospital del Piemonte, l’emergenza è ora anche funeraria: dopo l’arrivo in città, ieri sera, del container frigorifero, alcuni feretri sono stati spostati in quella sistemazione provvisoria: per dare la cremazione a tutti potrebbe essere necessaria una settimana. Nei primi 25 giorni di marzo, l’anagrafe comunale di Tortona ha registrato già il triplo dei decessi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: 67 contro i 23 dall’1 al 31 marzo 2019.
Solo tra i morti in ospedale ne risulterebbero 42 persone, ma sono da aggiungere tutte quelle decedute in casa o in altre strutture, anche fuori città. Nel pomeriggio il vescovo, monsignor Vittorio Viola è andato – da solo – nel cimitero cittadino per un momento di preghiera e benedizione. In una lettera a sacerdoti e diaconi, ha ricordato anche le suore e i preti morti. “Purtroppo, nelle nostre comunità l’elenco dei nomi delle persone che ci hanno lasciato è lungo e – Dio non voglia – non ancora completo. Ai nomi delle città lombarde a noi vicine, si sono sostituiti i nomi dei nostri paesi e, a stringere sempre più il cerchio, i nomi dei nostri amici e dei nostri familiari”.
Questa provincia già provata dalle alluvioni dello scorso autunno, si trova oggi ad affrontare il dramma del virus, in un crescendo di morte. Qualche persona delle vallate è ancora sfollata da casa, ed è ancora sconvolta dalla tragedia di inizio Novembre a Quargneto, dove lo scoppio dolosodella cascina causò la morte di tre vigili del fuoco.
Questa provincia è ormai allo stremo.

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