Non si è fatta attendere la risposta all’ennesimo tentativo di Roberto Cota di arrampicarsi sugli specchi dopo che Tar e Consiglio di Stato hanno decretato illegittima la sua giunta. L’esponente della Lega Nord ha deciso di ricorrere alla Cassazione e l’ex presidente del Piemonte Mercedes Bresso, vincitrice del ricorso che ha portato all’annullamento delle regionali 2010, non starà a guardare: se Cota busserà alle porte della Cassazione lei si rivolgerà nuovamente al Tar e al prefetto.
«È necessario rispondere a questa ennesima follia – spiega la Bresso – che non è altro che un disperato tentativo di rinvio, fatto spendendo di nuovo i soldi della regione».
Secondo Bresso, Cota sarebbe certo di perdere le elezioni e quindi starebbe facendo di tutto per rinviare le consultazioni.
In primo luogo verrà chiesto di procedere con l’esecuzione della sentenza e poi verrà presentata un’istanza al prefetto e al Tar. «Quello annunciato da Cota – continua l’ex presidente del Piemonte – è un ricorso totalmente inutile. È la seconda volta che vanno in Cassazione per verificare delle sciocchezze».
«Sono disgustata da questo comportamento. È chiaro a tutti che le elezioni sono state truccate», conclude la Bresso.
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