di Bernardo Basilici Menini
Capitolo Olimpiadi di Roma. Un’occasione persa o un rischio evitato?
Direi occasione persa. Avendole fatte noi qui a Torino sarebbe ingiusto dire il contrario, significherebbe fare un discorso molto antipatico per cui qui non si rischia e invece a Roma si. Certo i problemi della capitale li conosciamo tutti. Devo dire che la vera occasione persa è soprattutto per la Giunta 5 Stelle, perché oggettivamente sarebbe stato molto bello dimostrare che tutti questi problemi che Roma ha affrontato e vissuto malissimo con una nuova gestione comunale avrebbero potuto essere sorpassati dalla dimostrazione di buone pratiche: basta con gli appalti truccati, basta con i soldi sprecati, con i soliti noti, con i costruttori amici degli amici. Per loro sarebbe stata una buona occasione anche per dimostrare che si può fare in altro modo. Noi qui a Torino ce l’abbiamo fatta. Poi, ovviamente, è passato tanto tempo e il mondo era diverso: qui avevamo la super garanzia dell’avvocato Agnelli in fase di candidatura. Però, fosse riuscita, si sarebbe dimostrato che anche a Roma le cose si possono fare in modo corretta, trasparente e professionale.
Opinioni sull’incontro tra Jessica Grounds e la sindaca Appendino?
E’ stato molto interessante sentire una giovane signora americana con quell’esperienza e con la capacità di raccontarci cose che per noi sono un po’ al di fuori del nostro quotidiano: una donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti, raccolte fondi da un miliardo come ha fatto Obama. Interessante vedere cosa sono riusciti a fare.
L’Italia è indietro rispetto agli States per quanto riguarda la leadership femminile?
In realtà, come ha detto Jessica Grounds, loro hanno meno deputate e senatrici rispetto a noi, in proporzione. Non è così sconvolgente pensare che non siamo troppo indietro: siamo grosso modo a metà nella graduatoria europea come presenza di donne. Poi, credo che la legge sulle quote rosa italiana non sia il massimo, ma almeno ha aiutato a far entrare nei luoghi di decisione le donne. Sono comunque altrettanto convinta che non durerà troppo, è necessario poter dimostrare le proprie capacità per poter entrare. E’ con l’autorevolezza, con lo studio, con lo spirito di sacrificio , con le “skills”, che si deve riuscire.





