Due donne del movimento No Tav sono state assolte nel processo che le vedeva imputate con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. Sono state assolte perché il “fatto non sussiste”.
Il 12 novembre 2012, in occasione della visita dell’allora ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, i No Tav riuscirono ad entrare nel municipio di Chiomonte ed a issare una bandiera del movimento in cima all’edificio comunale.
La sentenza di assoluzione è stata pronunciata oggi dal giudice monocratico Lucilla Raffaelli.





