Sarà azzurra la scritta Fca, sotto per intero la dicitura Fiat Chrystler Automobiles.
«Dopo una prima fase di convivenza dei due marchi, testimonianza della volontà di operare l’unione nel rispetto delle radici storiche, culturali e produttive delle due aziende – spiega la società in una nota – oggi è necessario per Fiat e Chrysler dotarsi di una nuova identità in grado di rappresentare una realtà imprenditoriale che è molto di più della somma dei singoli soggetti da cui è stata generata, fondata su importanti valori, una specifica cultura d’impresa, una visione comune e condivisa e un Gruppo dal respiro internazionale».
Le tre lettere “vivono” all’interno di una raffigurazione geometrica ispirata alle forme essenziali della progettazione automobilistica: la F, generata dal quadrato simbolo di concretezza e solidità la C, che nasce dal cerchio, archetipo della ruota e rappresentazione del movimento, dell’armonia e della continuità e infine la A, derivata dal triangolo, che indica energia e perenne tensione evolutiva.
Il nuovo marchio è un progetto di branding, firmato da RobilantAssociati.
«Il marchio così progettato – si spiega – si presta a una straordinaria varietà di interpretazioni rappresentative. Genera un linguaggio agile, moderno, capace di cambiare continuamente senza mai perdere la propria identità. Il nuovo logo sarà adottato da Fiat e Chrysler appena possibile e, in ogni caso, entro il completamento del processo di riorganizzazione della nuova società».
© RIPRODUZIONE RISERVATA





