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venerdì, 28 Gennaio 2022

Terza dose: problemi organizzativi e disagi per i cittadini. Il PD chiede un’informativa urgente

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Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Che il Piemonte resti zona bianca è una buona notizia, ma non possiamo cavarcela con la politica degli annunci. La campagna vaccinale sta incontrando tantissimi problemi e siamo in assenza di un governo politico della situazione in un momento critico”. Lo dichiarano il capogruppo del Partito Democratico, Raffaele Gallo, e il vicepresidente della Commissione Sanità, Domenico Rossi, che chiedono un’informativa urgente al presidente della Regione, Alberto Cirio, sulla situazione piemontese.
Tra le criticità, “il numero carente di strutture disponibili per la somministrazione del vaccino, con la difficoltà di riattivare tutti gli hub operativi durante la terza ondata, e il personale insufficiente a coprire le richieste” spiegano Gallo e Rossi, ricordando la lettera dei direttori di Asl e Aso alla Regione in cui evidenziano un “carico di lavoro al limite del sostenibile”.
“C’è chi non riesce a portare a termine la procedura on line, o chi, pur essendo anziano o non autosufficiente privo di assistenza domiciliare, è costretto a lunghi spostamenti per ricevere la dose booster” ricordano ancora Gallo e Rossi, secondo cui “ci sono capoluoghi di provincia dove non aderisce nessuno o altri dove aderiscono in pochissimi e anche i medici di base vaccinatori sono diminuiti”.
“La macchina non deve incepparsi proprio ora e va guidata da chi ha responsabilità di governo, senza una delega in bianco ai tecnici – concludono i consiglieri Democratici -. Ci aspettiamo che il presidente Cirio torni subito in Piemonte e si metta al lavoro per risolvere i tanti problemi denunciati dai cittadini.
E ci aspettiamo che martedì aggiorni tutto il Consiglio Regionale sulla situazione epidemiologica piemontese e sulle strategie messe in campo per fronteggiare i problemi”.

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