Cinque ore di interrogatorio secretate dai magistrati. Dorotea De Pippo, la 52enne ex colf di casa Allione, accusata di concorso in omicidio, ha parlato con i magistrati che seguono l’inchiesta, i pubblici ministeri Roberto Sparagna e Fabio Scevola. E qualcosa di importante dev’essere emerso visto che i magistrati hanno deciso di secretare la sua deposizione.
L’intenzione degli inquirenti pare sia quella di verificare quando dichiarato dalla Dorotea De Pippo. La donna, come detto, è accusata di essere il cervello della strage del 3 gennaio, a Caselle Torinese, quando vennero uccisi nella loro villa di via Ferrari 13, Claudio Allione, la moglie Maria Angela Greggio e la suocera Emilia Campo Dall’Orto.
Per questo triplice omicidio è stato arrestato Giorgio Palmieri, reoconfesso, convivente della De Pippo.
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