Un’altra storia di sfruttamento, questa volta a Torino. Sullo sfondo il dramma, la tragedia di Prato. Sette morti carbonizzati in una fabbrica. Storie di sfruttamento e immigrazione.
A Torino, per fortuna nessun incendio e nessuna vittima. La polizia ha scoperto un laboratorio tessile abusivo in via Massari, quartiere Madonna di Campagna.
All’interno 36 postazioni con macchina e cucire e cinque macchinari per attaccare i bottoni, il tutto nel disordine più totale, nella sporcizia e con cavi elettrici volanti che rendevano l’ambiente pericoloso, come anche i mucchi di materiale infiammabile.
A gestire il tutto un cinese di 54 anni, denunciato per sfruttamento del lavoro nero. A finire sotto le sue grinfie un gruppo di connazionali che si trovavano nell’edificio al momento dell’irruzione: due donne e cinque uomini di cui uno già espulso perché irregolare.
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