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mercoledì, 24 Luglio 2024

Scontri a Bologna, Ricca e Lega propongono il Daspo universitario: “Torino può lanciare un segnale a tutto il Paese”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Gli echi degli scontri tra autonomi bolognesi e le forze dell’ordine arrivano fino a Torino. La Lega Nord, per bocca del consigliere comunale Fabrizio Ricca a proporre l’utilizzo del Daspo universitario, proprio come avviene negli stadi per gli ultras violenti.

«Stiamo lavorando ad una proposta di Daspo universitario che, dopo i fatti di Bologna degli scorsi giorni, crei le condizioni affinché questo non accada più o comunque che punisca chi si rende partecipe di quel tipo di violenza allontanandolo dalle università», spiega Ricca.

«Sono a favore delle proteste pacifiche, anche quando non ne condivido il contenuto, però quello accaduto nei giorni scorsi è un qualcosa che non si deve mai più ripetere», aggiunge il consigliere comunale leghista.

«Sono convinto che con l’introduzione di misure simili a quelle già applicate negli stadi e dopo la proposta di creare un Daspo cittadino riproporre questo negli atenei torinesi disincentiverebbe azioni violente soprattutto se esse comportano l’allontanamento dalle università e il congelamento della carriera universitaria. Torino può lanciare un segnale forte a tutto il paese e fare da capofila alla lotta ai violenti. Contatteremo i rettori delle università e cercheremo insieme a loro di elaborare una proposta più trasversale possibile che possa diventare un modello nazionale», conclude Fabrizio Ricca.

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