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venerdì, 12 Agosto 2022

Russia, pericolo hacker informatici per Google

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Paolo Bogliano
Russia Today
lancia l’allarme, sembrerebbe che nella notte alcuni hacker di origine russa abbiano violato i database di Google, impadronendosi di 5 milioni di account GMail, e relative password. La risposta della famosa azienda americana, con quartier generale a Mountain View, California, non si è fatta attendere, Google ha smentito il giornale russo, e ha detto che solo il 2% delle password sottratte è ancora funzionante, e che quindi gli account interessati sarebbero al massimo 100 mila aggiungendo che i sistemi di sicurezza sarebbero stati comunque in grado di bloccare molti dei tentativi di accesso. Nella giornata di oggi, comunque, la portavoce della sede russa, Svetlana Anurova, ha dichiarato come gli esperti abbiano ormai capito che cosa sia accaduto e ha esortato tutti gli utenti a scegliere password più sicure. La testata russa, per confermare la notizia, ha rilanciato dicendo che avrebbe addirittura trovato la lista con le credenziali di accesso di tutte le persone coinvolte nel forum BTCsec.com
Google comunque ribadisce le prassi standard effettuabili da tutti gli user, per scoprire se qualcuno si è intrufolato nella propria casella Gmail. È necessario controllare nell’angolo in basso a destra, sotto le mail ricevute, è presente una scritta in evidenza “l’ultima attività dell’account”. Selezionando poi “Dettagli” è possibile aprire una nuova finestra per capire da quale paese e indirizzo IP, con che dispositivo, e quando si sono effettuati gli ultimi accessi. Inoltre, spuntando l’apposita casella, Google provvederà ad avvertire gli utenti nel caso in cui ci fosse stato un comportamento sospetto nell’utilizzo dell’account

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