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martedì, 28 Maggio 2024

Riforma della provincie, governo battuto ma il ddl approda in Aula

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di Alessandra Del Zotto
Prima brusca frenata per il governo di Matteo Renzi, che questa mattina in commissione Affari costituzionali è stato battuto ben due volte su uno dei provvedimenti-copertina del presidente del consiglio. Il ddl di riforma delle provincie del sottosegretario alla presidenza dei ministri Graziano Delrio.
Niente di grave in realtà, dato che dopo queste montagne russe la riforma è approdata a Palazzo Madama. Ma resta comunque significativa la doppia bocciatura di uno dei provvedimenti più significativi su cui Renzi ha poggiato la sua azione “rivoluzionaria” di governo.
Anche perché, come molti osservatori hanno già avuto modo di notare, questo inconveniente sarebbe stato facilmente evitabile se fosse stato presente in aula il senatore di maggioranza Mario Mauro, Per l’Italia.
I gol principali portati oggi a casa dall’opposizione sono dunque due. Da una parte l’approvazione di un emendamento che restituisce alle Province la responsabilità per l’edilizia scolastica; dall’altra la bocciatura di un emendamento proposto dal relatore Russo che proponeva di fissare un tetto all’indennità del presidente dell’ente, di modo che non superi quella dei sindaci.
Il ddl, ad ogni modo, è stato presentato in aula proprio in questi minuti per la discussione generale, mentre la votazione è prevista entro il termine di questa settimana. Sempre che non vengano a crearsi altri e ben più gravi intoppi.

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