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martedì, 28 Maggio 2024

Omicidio Loris, un corso di cucina e il Bimby gli alibi di Veronica Panarello

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Un corso di cucina. Quelli organizzati come dimostrazione e utilizzo del Bimby, robot tutto fare da cucina. Questo sarebbe l’alibi di Veronica Panarello. Nelle ore in cui veniva ucciso il figlio Andrea Loris Stival, lei si sarebbe trovata a Donnafugata sempre nel ragusano, esattamente al ristorante “Al Giardino di Bianca” in località Castello Donnafugata.
Dal ristorante, che dista solo 15 minuti di macchina da Santa Croce Camerina, confermano solo che il corso c’era ma non si ricordano di lei perché c’erano molte donne a partecipare e che invece la mamma di Loris sarebbe stata riconosciuta in questi giorni dalle dimostratrici del Bimby. Inoltre, Veronica Panarello il corso lo aveva prenotato.
Per Veronica il robot è una vera passione tant’è vero che nel suo profilo facebook tra le sue pagine preferite figurano gruppi come “Bimbymania” e “Follettobibmby”. Va ricordato che secondo gli inquirenti, il piccolo Loris sarebbe stato ucciso intorno alle 9,30.

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