Entro l’anno parte la sperimentazione dalla nuova Ztl a Torino, che prevede un pagamento d’ingresso, dalle 7.30 alle 19.30. E non sono pochi i malumori intorno al progetto “Torino centro aperto”. Sul piede di guerra in commercianti, i quali sostengono che le nuove regole avranno un effetto deleterio per le loro attività già vittime della crisi.
Il capogruppo della Lega in consiglio comunale e segretario torinese del Carroccio Fabrizio Ricca interviene nella vicenda, promettendo ai commercianti il suo sostegno. «L’introduzione di un ingresso a pagamento nel centro cittadino rischia di avere effetti terribili su un tessuto commerciale già piegato dalla crisi economica».
Continua Ricca: «Sono migliaia i lavoratori che ogni giorno arrivano in centro per aprire i negozi torinesi. La Ztl a pagamento avrebbe conseguenze pesanti non solo su di loro ma anche sugli affari delle attività che gestiscono».
«La Lega è pronta a scendere in campo insieme ai commercianti per bloccare un progetto che ha il solo scopo di fare cassa sui torinesi mettendo in atto il referendum abrogativo», conclude l’esponente della Lega.





