23.5 C
Torino
sabato, 13 Luglio 2024

No Tav: il 10 Maggio a Torino contro l'accusa di terrorismo. Anche la Guzzanti firma l'appello

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il 10 maggio a Torino si terrà una manifestazione popolare No Tav in solidarietà con i quattro attivisti detenuti in carcere dallo scorso 9 dicembre con l’accusa di terrorismo. Il corteo partirà da piazza Adriano, a pochi metri dal Palazzo di Giustizia dove da qualche tempo a questa parte i processi a carico del movimento che si batte contro l’alta velocità in Valle di Susa si contano a decine e si celebrano ormai settimanalmente.
La manifestazione è stata organizzata a pochi giorni dall’apertura del processo di Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò (i quattro ragazzi incarcerati sui quali pesa un’accusa che potrebbe costargli 30 anni di reclusione), inizialmente fissata per il 17 maggio e poi rinviata al 22.
A sostegno dei quattro No Tav in questi giorni si sono schierati scrittori e intellettuali che hanno diffuso e firmato un appello invitando alla partecipazione il prossimo 10 maggio.
Tra di loro l’attrice e scrittrice Sabina Guzzanti, che sul proprio sito scrive che quella di Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò è «una storia di pesantissima e inaccettabile ingiustizia. E’ un potere tracotante, che vuole spaventarci tutti perché a nessuno venga mai più in mente di contendere un bottino già spartito. Non possiamo lasciarli soli. Vi prego di aderire a questa battaglia di democrazia. La Tav si fa coi soldi di tutti, la democrazia riguarda i diritti di tutti e la giustizia è una parola che non si può separare dalla parola libertà».
Segue poi l’appello che ricostruisce la vicenda dei quattro No Tav e sottolinea che «anche chi non si è mai informato su questa lotta, e come molti è stato indotto a guardarla con sospetto, dovrebbe allarmarsi per quanto sta accadendo. E’ una vicenda che racconta una storia più grande, che rischia di ingrandirsi ulteriormente e coinvolgere sempre più persone» perché «la pretesa di affrontare un problema politico e tecnico come quello della Torino-Lione attraverso la repressione giudiziaria e poliziesca sta avendo e avrà sempre più conseguenze devastanti».
Tra i primi firmatari spiccano i nomi di giornalisti, scrittori e attori noti, molti dei quali (come Erri De Luca e il collettivo Wu Ming) in passato si sono già esposti a favore della lotta No Tav e contro la criminalizzazione degli attivisti. Alcuni di loro hanno dichiarato che saranno anche presenti al corteo il 10 maggio.
Per firmare l’appello bisogna inviare una mail all’indirizzo appello10maggio@gmail.com.
Nel frattempo è notizia di oggi che la polizia ha identificato e trasmesso alla Procura i dati di sei persone accusate di aver partecipato al “sabotaggio” dei bagni del Palazzo di Giustizia avvenuto il 13 gennaio scorso, data nella quale il Tribunale del Riesame confermò l’accusa di terrorismo a carico dei quattro No Tav.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano