Morti sulle strade: un flash mob per dire basta

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Un flash mob sabato 6 settembre alle ore 14.30, per chiedere la realizzazione di una rotonda all’incrocio tra via Guido Reni e via Veglia. È questa l’ultima iniziativa dell’associazione di motociclisti “3 merli sotto shock”, che conta più di 1.3000 soci e che già in passato si è mobilitata per la messa in sicurezza di altri incroci pericolosi e non solo a Torino ma anche in provincia.
Il flash mob, che si svolgerà proprio nei all’incrocio pericoloso, avrà come protagonisti i motociclisti, che con moto a terra, simuleranno un incidente stradale con tanto di ferito e morto e con la collaborazione fondamentale della Croce Rossa. Uno spettacolo significativo e importante, per lanciare un messaggio forte e chiaro. Basta morti sulle strade.
Il Presidente Nicola Marinelli, per tutti Nico, spiega l’importanza del loro impegno sottolinea: «Nel nostro piccolo cerchiamo di fare tanto e dare voce a chi non ne ha. Ma soprattutto cerchiamo di trasmettere a tutti l’importanza della prudenza in strada soprattutto ai giovani. Il nostro motto: “Metti in moto la testa”.
Quello di sabato sarà il terzo flash mob organizzato dai centauri torinesi che già in passato, grazie ad una raccolta firme e alla collaborazione di diversi consiglieri comunali come Alessandro Boffa Fasset, Fratelli d’Iatlia, della Circoscrizione 4 e Stefano Bolognesi, Forza Italia, della Circoscrizione 3, sono riusciti a creare delle svolte negli incroci tra corso Trapani e corso Peschiera e tra corso Trapani e via Monginevro.
Il primo – ricorda Nicola Marinelli – è stato organizzato circa un anno fa in onore del centauro Gennaro Giannetti, che perse la vita in un incidente stradale e anche in quell’occasione, con le moto abbiamo realizzato una toccante simulazione di incidente stradale».
L’obiettivo quindi, non è solo quello di chiedere alle istituzioni strade più sicure, ma anche smuovere le coscienze e chiedere più prudenza a chi guida.

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