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mercoledì, 28 Settembre 2022

L’assessore Marrone stanzia 400 mila euro per il fondo gestito da associazioni pro-vita

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Non bastava fare entrare le associazioni pro-vita nei consultori e organizzare spazi all’interno di Asl e ospedali, non bastava disapplicare le linee guide del Ministero sulla somministrazione di Ru486 anche in consultorio; ora Marrone annuncia 400 mila euro per il Fondo ‘Vita nascente’ dedicato a progetti di ‘tutela materno infantile’ promossi da quelle stesse associazioni che definiscono l’aborto prima causa di femminicidio. Siamo in piena campagna popolazionista neofascista, con due mani tese a soggetti che praticano forme di pressione e terrorismo psicologico sulle donne che scelgono l’interruzione di gravidanza” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi.

“Quindi, se uno studente non ha risorse, gli diamo una borsa di studio tramite Edisu o regaliamo fondi alle associazioni studentesche? Se una persona subisce uno sfratto facciamo dare il contributo alle ASLO o allo sportello PrendoCasa?” – prosegue Grimaldi. – “In un bilancio in cui mancano le risorse per sostenere gli assegni di cura e le borse di studio, l’accesso universale alla sanità, la transizione ecologica, le politiche attive per il lavoro, si sono trovati 400 mila euro per l’ennesima campagna contro l’autodeterminazione delle donne? Eppure nel maxiemendamento e nel subemendamento alla legge non c’è nulla di tutto ciò e l’Assessore Tronzano assicura di non essere al corrente se non da ieri in una comunicazione interna. È chiaro che se questa sarà la proposta della Giunta fermeremo un bilancio che taglia assegni di cura e borse di studio e includa il sostegno alle associazioni pro vita”.

“La proposta dell’assessore Marrone, lo stanziamento di 400mila euro per il fondo “vita nascente”, durante i lavori per il bilancio regionale, è l’ennesimo attacco ideologico contro le donne, i loro corpi e autodeterminazione. Purtroppo, per convinzione o distrazione, la proposta ha raccolto consenso…con il voto contrario dell’assessore Icardi! Per l’ennesima volta siamo di fronte ad una campagna elettorale perenne, strumentalmente giocata sui nostri corpi e diritti.

Questa regione esca dalla follia ideologica e dia risposte concrete alla gravissima crisi economica e sociale in corso. 

Stanzi questi 400 mila euro, e molto di più, per permettere a tutt* di poter autodeterminare le proprie scelte e futuro: asili nido, sostegno all’educazione e alla cultura, sostegno alle persone non autosufficienti, misure per il sostegno al lavoro delle donne e di contrasto alla precarietà che è il vero “contraccettivo della vita!”

Continueremo a contrastare l’impostazione ideologica della regione con le nostre idee, proposte e corpi” afferma la Rete di 194 voci. 

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