Ivrea, uccide il ladro. Salvini: “Solidarietà umana e politica al tabaccaio”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha espresso la sua «solidarietà umana e politica» al tabaccaio che la scorsa notte a Pavone Canavese, alle porte del quartiere San Bernardo di Ivrea ha ucciso un 24enne di origini moldave che, insieme ad altre due, stava tentato di svaligiare la sua tabaccheria.

L’uomo, Marcellino Iachi Bonvin, che abita sopra il locale, è ora indagato dalla Procura di Ivrea per eccesso colposo di legittima difesa. Secondo una prima ricostruzione della polizia, che indaga sull’accaduto, il tabaccaio ha sentito dei rumori ed è sceso armato. Si è trovato di fronte ai tre uomini, ha fatto fuoco, (secondo i testimoni sono stati sparati sette colpi), dalla soglia della tabaccheria colpendo al petto la vittima.

«Tabaccaio di 67 anni, incensurato e già rapinato numerose volte, stanotte si è difeso durante l’ennesimo furto e (purtroppo) ha ucciso uno dei tre ladri, con un’arma legalmente detenuta. Nel pieno rispetto delle indagini della Procura, a lui va la mia solidarietà umana e politica: #iostocoltabaccaio», scrive Salvini sui social.

I magistrati stanno valutando se è possibile applicare nel suo caso la nuova legge sulla legittima difesa.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano