Grillo torna a chiedere le dimissioni della Boldrini: “E' in atto un colpo di stato”

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Beppe Grillo torna all’attacco e, ancora una volta, lo fa dal suo blog. «In Italia è in corso, ora, mentre tu leggi questo articolo, un colpo di Stato, non puoi più far finta di nulla». Questo l’incipit incalzante del suo ultimo post, con il quale torna sulla vicenda dell’approvazione in aula del decreto Imu-Bankitalia che nei giorni scorsi aveva portato allo scontro frontale con il presidente della Camera.
Il messaggio del comico genovese è chiaro: Laura Boldrini, applicando la ghigliottina al dl, avrebbe di fatto esautorato l’opposizione della sua funzione. «Finora non era necessario. I partiti per più di vent’anni hanno esercitato un consociativismo spinto, larghe intese sottobanco. Non c’era bisogno di far tacere l’opposizione perché non c’era opposizione».
Secondo Grillo questo rappresenterebbe di fatto la fine della democrazia ed è per questo che torna a chiedere le dimissioni del presidente della Camera, che sarebbe colpevole ai suoi occhi di aver creato un pericoloso precedente. «D’ora in poi – scrive infatti il comico genovese – qualunque discussione parlamentare può essere annullata, qualunque decreto-legge può essere approvato senza modifiche».
Laconica, da parte sua, la risposta di Laura Boldrini che interrogata dai giornalisti ha detto di considerare chiusa la questione. «È già stata abbastanza penosa», ha poi aggiunto.
Il riferimento della Boldrini va a un altro post a lei dedicato, apparso un paio di giorni fa sul profilo fb di Beppe Grillo, dove era stato caricato il video di un attivista del M5s seduto in macchina con a fianco una sagoma del presidente della Camera. In calce il commento “Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina”. Di seguito insulti volgari e pesanti di alcuni sostenitori, che hanno portato successivamente alla rimozione del video e alla presa di distanze dello stesso Grillo. «Le offese sono state postate di notte, quando non c’era controllo», si sarebbe infatti giustificato lo staff del M5s.
Rimane tuttavia da definire quanto la pubblicazione di interventi simili possa essere svincolata dalle reazioni (talvolta assai prevedibili) del web.
Alessandra Del Zotto

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