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giovedì, 18 Luglio 2024

Gli hacker minacciano la Sony. “The Interview”, film sulla dittatura in Nord Corea, cancellato da tutte le sale

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Non se la sono sentita di sfidare gli hacker e, alla Sony, hanno deciso di ritirare dal mercato il film “The Interview”, la pellicola che ironizza sul regime dittatoriale nordcoreano e sul suo leader Kim Jong-Un.
Cancellata oltre alla data di uscita di Natale, anche ogni progetto d’uscita in tv on-demand o con l’home video, del film.
Mercoledì scorso, gli hacker avevano minacciato un attacco terroristico come quello dell’11 settembre e molti esercenti cinematografici avevano fatto sapere di aver cancellato il film dalla programmazione nelle loro sale.
Inutile l’appello del presidente degli Stati Uniti Barack Obama che aveva tranquillizzato tutti invitandoli a recarsi al cinema nonostante le minacce: «Il cyberattacco è molto serio, stiamo indagando – aveva affermato poche ore prima dell’annuncio – Saremo vigili e se vedremo qualcosa allerteremo il pubblico. Ma la mia raccomandazione è andate al cinema».
Parole inutile a quanto pare, che non sono servite a scacciare la paura.
L’aspetto più importante di tutta la faccenda però, riguarda alcuni collegamenti importanti trovati fra il regime dittatoriale di Kim Jong-Un e l’attacco informatico. A rivelarlo sono state alcune testate giornalistiche fra cui Cnn e Times che durante la giornata di mercoledì hanno fatto sapere di essere state informate da una fonte anonima sul fatto che dietro all’attacco hacker alla Sony ci sarebbe un gruppo agli ordini della NordCorea. Dalle fonti ufficiali dell’FBI, che sta investigando sul caso però, non danno conferma.
L’unica certezza per ora è la paura di un attacco terroristico da parte degli hacker, confermata dal fatto che dal sito di Sony sia stato eliminato ogni accenno al film che vede James Franco e Seth Roger nei ruoli di un conduttore televisivo e del suo produttore che tentano di mettere a punto un piano per eliminare il dittatore nordcoreano.
E il portavoce della casa giapponese fa sapere che «Sony Pictures non ha ulteriori progetti di uscita per il film».

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