Gioco, 2021 da record: un trilione di dollari di raccolta. Cosa succede nel 2022? 

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Juniper Research recentemente ha pubblicato uno studio sul gioco d’azzardo. Il risultato, relativo all’anno 2021, straccia tutti i record. Un totale di raccolta che sfiora il trilione di dollari, cifra incoraggiante per un settore che ha sofferto, come noto, i colpi di una crisi pandemica senza precedenti. Le stime, infatti, relative al 2020 parlavano di un valore delle puntate di circa 550 miliardi di dollari, diventati 950 nel 2021. I livelli di scommessa vanno verso il superamento del trilione di spesa totale. 

Tra gli operatori più in spolvero si nota Pokerstars Casino del gruppo Flutter, la cui crescita continua anche per questo primo bimestre 2022. Un’altra tendenza venuta fuori riguarda la migrazione, ormai continua, dei giocatori che scelgono l’online: lo confermano i dati degli utenti che adoperano canali mobile, un trend avviatosi prima della pandemia, accelerato dalle limitazioni.

Ma la ricerca ha messo in luce altri aspetti: i casinò online oggi sono il canale prescelto da migliaia di giocatori poiché hanno, alla loro base, un sistema di tecnologie che rendono la realtà virtuale quella che è, uno stimolo continuo nella ricerca di divertimento. Il motivo della metà delle giocate del 2021 è da rintracciarsi proprio nelle tecnologie, un campo destinato ancora a crescere grazie alla fidelizzazione dei clienti. Verso cui sono oggi rivolte tutte le attenzioni degli operatori e dei sviluppatori di giochi.

L’autore della ricerca, Lauren Foye, ha spiegato che coinvolgere gli utenti è necessario perché è la chiave di volta che permette l’incremento di fatturato. Coinvolgere però come? In vari modi: il settore scommesse per esempio fornisce notizie, dati, analisi e statistiche sulle squadre preferite. Oppure propone offerte personalizzate, in base al comportamento adottato per le scommesse passate.

Un sistema congeniale volto anche alla riduzione del tasso di abbandono dell’utente e la conseguente perdita di interesse da parte dello stesso. Ma il tutto non è valido senza una regolamentazione seria in materia di gioco. In alcuni paesi il gambling online è completamente vietato: si pensi alle Filippine, che negli ultimi mesi hanno ancor di più rafforzato la posizione in merito al gioco. Divieto assoluto, insomma.

Altro tema di attuale dibattito è quello dei Bitcoin, che ormai stanno via via imponendosi nella moderna società. Alcuni operatori di betting infatti oggi offrono la possibilità di riscuotere in Bitcoin, ma è ancora un fenomeno isolato ed improbabile poiché non è certo né scontato che venga adottato, come metodo, in massa nel mondo del gioco d’azzardo. 

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