12.4 C
Torino
lunedì, 24 Giugno 2024

Curto accusa Ferraris: “Era con le sentinelle”. “Ero lì per caso”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

La manifestazione delle cosiddette sentinelle in piedi, attivisti, solleva, due giorni dopo lo svolgimento sabato 29 marzo in piazza Carignano, anche uno strascico di polemiche in Sala Rossa.
Il capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà Michele Curto afferma di aver visto Giovanni Maria Ferraris, Presidente del Consiglio Comunale e membri dei Moderati, in mezzo al gruppo che, con un libro in mano e un silenzio che voleva essere innocente, si prodigavano contro le famiglie omosessuali. «Ero lì a titolo personale e non nel ruolo istituzionale, per acquisire informazioni sul tema, che riveste carattere legislativo nazionale» ribatte, pronto, Ferraris.
Insomma, se non proprio per caso, fa capire di essere stato non per dare il proprio appoggio. Da buon moderato, si mantiene in una zona rispettabilmente grigia.
Curto, un po’ piccato, fa finta di crederci, e taglia corto. Questione archiviata? Sembrerebbe. Ma ecco che, in modo peraltro prevedibile, interviene Maurizio Marrone, capogruppo di Fratelli D’Italia, che rivendica la propria partecipazione tra i fedeli contro i gay.
«Si tratta di semplice libertà di pensiero – ribadisce baldanzoso – la manifestazione è nata in Francia da chi, volendo la famiglia tradizionale, non è d’accordo con le unioni omosessuali. La democrazia non può condannare una scelta di vita o la rivendicazione di un pensiero».
Come poi tale «libertà di pensiero» possa conciliarsi con la negazione dei diritti degli omosessuali l’attivista ex novo non lo spiega.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano