Cavalcavia della Falchera, via libera agli espropri

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Ormai è deciso. Tra corso Romania e la Falchera verrà completata la costruzione del cavalcavia. La conseguenza è che gli espropri per l’inizio dei lavori partiranno a breve. È quanto deciso oggi in Sala Rossa, dove è stata approvata una variante del Piano Regolatore generale.
Ora, quindi, è arrivato il momento di mettere mano al portafogli. I lavori, finanziati dal ministero delle Infrastrutture nell’ambito del Piano Città, costeranno 4,7 milioni di euro, ovvero più di un terzo degli 11 milioni e 900 assegnati a Torino per le opere strategiche.
«Questo intervento consente di ripensare la mobilità dell’intera zona – commenta l’assessore comunale a Viabilità e Trasporti Claudio Lubatti – e tiene conto delle esigenze di interscambio tra mezzi privati, Servizio ferroviario metropolitano e linea 4, con un utilizzo maggiore del parcheggio Stura».
Via libera anche alla mozione di accompagnamento presentata dai consiglieri grillini Chiara Appendino e Vittorio Bertola, che impegna la giunta a destinare i risparmi di gara o i fondi di manutenzione straordinaria per mettere in sicurezza il tratto di strada fino all’immissione su via degli Ulivi e via delle Querce.

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