di Bernardo Basilici Menini
Un lungo confronto che ha toccato i tanti temi che stanno dietro al vissuto dell’omosessualità e ai fenomeni di omofobia all’interno delle scuole. L’assessore alle Pari Opportunità di Torino, Marco Giusta, e la consigliera comunale del Partito Democratico Chiara Foglietta hanno parlato di questo durante il forum dello scorso venerdì pomeriggio nella redazione di Nuovasocietà.

I punti centrali sono stati la formazione del personale docente e l’educazione sessuale e di genere per i ragazzi sin dalle scuole medie, il bullismo e il cyberbullismo, nonché la relativa legge di contrasto al fenomeno adesso in discussione al Senato della Repubblica. Il tutto con la consapevolezza della necessità di intervenire sui problemi pratici prendendo in considerazione la loro radice culturale: «i bambini, da piccoli, non vedono la differenza tra orientamenti o colori della pelle, la discriminazione la imparano standoci a contatto» sottolinea la consigliera del Pd.
Sia Giusta che Foglietta condividono l’arretratezza delle strutture fino a ora create e la necessità di implementarle: «il lavoro fino a questo punto viene svolto prevalentemente dalle associazioni -ha detto l’assessore- mentre sul fronte della scuola il c’è ancora tanto lavoro da fare».

Principale terreno di attrito è stata invece il disegno di legge contro il cyberbullismo. Se per Marco Giusta si tratta di un «testo annacquato, che ha tolto sostanza alla logica della norma», per Chiara Foglietta «in un momento di emergenza è meglio mettere inizialmente una toppa e poi cercare di migliorare quanto si è fatto».
Per il futuro, la volontà di costruire un orizzonte comune: sia Giusta che Foglietta provengono dal mondo dell’attivismo Lgbt e sanno di avere la possibilità di costruire un asse politico dotato della forza necessaria per poter intervenire su questi fenomeni.
Troverete tutti punti salienti del confronto sul numero di novembre del mensile Nuovasocietà, in edicola e su abbonamento.





