In Piemonte aumenta la cassa integrazione

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Nel primo quadrimestre del 2016 in Piemonte la richiesta di cassa integrazione è stata di 39.029.755 ore, in aumento del 14,5% rispetto all’anno precedente (-52% ordinaria, +70,1% straordinaria, -80,6% deroga).
I lavoratori interessati sono stati, mediamente, 57.397, in aumento di 7.275 unità rispetto al primo quadrimestre del 2015.
Torino, con 31.447.524 ore richieste, si conferma provincia più cassaintegrata d’Italia, seguita da Roma (18.464.229 ore) e Milano (10.530.867 ore).Il Piemonte è al 2/o posto tra le regioni, dopo la Lombardia. «Deflazione, bassa crescita dei consumi, mercato del lavoro ingessato dalle regole previdenziali della legge Monti-Fornero, fine dell’effetto decontribuzione nelle assunzioni, livello insufficiente degli investimenti pubblici e privati, fanno parte di un elenco non proprio confortante per il futuro del Paese», commenta il segretario generale Uil Piemonte, Gianni Cortese che ha diffuso i dati.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano