Alessandria, il deputato Pd Anzaldi chiede un chiarimento sulle divise naziste e fasciste a Murisengo

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Il caso delle divise fasciste e naziste durante la fiera del tartufo a Murisengo, in provincia di Alessandria, arriva a Roma. La rievocazione storica, così chiamata dell’associazione culturale “77° Lupi Solitari”, non è piaciuta e diventa caso nazionale. Indignato il deputato del Partito Democratico Michele Anzaldi: «Dalle autorità competenti e dal Viminale – ha detto – è lecito attendersi un chiarimento sulla grave commemorazione nazista andata in scena per le strade di Murisengo in provincia di Alessandria, uno schiaffo alle migliaia di vittime italiane del nazismo e ai sopravvissuti che ancora ricordano bene le scene di orrore di quel periodo».
A suscitare sdegno, le divise indossate dai soci dell’associazione durante la festa del paese, che troppo palesemente richiamavano quelle fasciste, quelle delle SS e delle brigate nere. Ad indossarle, oltre a qualche signorotto opulento, tanti giovani, che probabilmente conoscono il Ventennio fascista solo attraverso i libri di storia. A fare più rabbia però, la presenza di questi finti squadroni che nella loro commemorazione hanno scelto di schierarsi come un piccolo esercito proprio davanti alla cascina nelle quale, nel 1943, vennero torturati i partigiani catturati dai fascisti. Indignati ovviamente i più anziani del paese, che davanti l’ingresso della cascina hanno ricordato con rabbia i loro caduti.
«Sarebbe opportuno capire – continua il deputato del Pd Anzaldi – come sia stato possibile che una rievocazione del genere, con tanto di uniformi delle SS, sia stata permessa, senza che le autorità siano intervenute preventivamente. Il fatto, tra l’altro, avviene a pochi giorni dalla sentenza della Corte costituzionale che ha riconosciuto a chi subì gli orrori nazisti il diritto a chiedere risarcimenti. Va ricordato che il reato di apologia del fascismo e’ tuttora punito dal nostro ordinamento giuridico, cosi’ come vanno ricordate le 15mila vittime italiane delle 400 stragi naziste nel nostro Paese, che si aggiungono all’abominio dell’Olocausto e della Seconda guerra mondiale».
«Permettere di andare in giro vestiti da nazisti, tra le gente durante una fiera, significa creare anche un potenziale problema di ordine pubblico. Non si capisce come una situazione del genere non sia stata valutata dalle autorità competente» conclude l’esponente del Pd.
Il sindaco di Murisengo Giovanni Baroero ha spiegato come l’amministrazione comunale fosse all’oscuro della rievocazione storica dell’associazione dei “77° Lupi Solitari”, svolta  all’insaputa degli organizzatori e ha fatto sapere che «Il Comune si dissocia dall’iniziativa non autorizzata».
Oltre all’indignazione però, sarebbe bello però se domenica prossima, alla fiera, i gonfaloni dell’Anpi scendessero in piazza per commemorare proprio in quelle vie, e perché no, proprio in quella cascina di orrori e torture, i partigiani caduti durante la guerra di liberazione.

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