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sabato, 12 Giugno 2021

Vitamina D: perché è così importante per gli sportivi

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Chi pratica sport sa perfettamente quanto sia importante prevenire carenze, in quanto le prestazioni sono inevitabilmente influenzate nutrizionale. In particolare, c’è una vitamina che non andrebbe mai sottovalutata perché indispensabile per tutti e ancora più importante per coloro che praticano attività sportiva in modo costante. Stiamo parlando della vitamina D, coinvolta attivamente nel processo di mineralizzazione delle ossa ma fondamentale anche per i muscoli. 

Vediamo nel dettaglio perché gli sportivi non dovrebbero mai sottovalutare l’importanza di questa vitamina, quali sono le fonti principali cui attingere e in che modo l’alimentazione può aiutare nel prevenire una carenza. 

L’importanza della vitamina D per le ossa

Il calcio e la vitamina D sono importantissimi per il benessere delle ossa e gli sportivi dovrebbero preoccuparsi sempre di raggiungere il corretto apporto giornaliero di tali sostanze. Bisogna ricordare che la vitamina D svolge un ruolo determinante in quanto contribuisce al normale assorbimento del calcio da parte dell’organismo. Cosa accade se tali sostanze non sono sufficienti rispetto al fabbisogno giornaliero di uno sportivo? Le problematiche che si possono presentare non vanno sottovalutate: le ossa fragili, dovute ad una carenza di calcio e vitamina D, vanno incontro ad un rischio di frattura decisamente più elevato. Il pericolo aumenta ulteriormente dopo i 30 anni, poiché l’organismo non è più in grado di accumulare il calcio ed occorre prevenire in tutti i modi il naturale deperimento delle ossa.

Come prevenire una carenza di vitamina D

A questo punto è piuttosto chiaro quanto prevenire una carenza di vitamina D e di calcio sia fondamentale specialmente per gli sportivi, che rischierebbero di andare incontro a problematiche davvero molto serie oltre che ad un calo delle prestazioni. 

La buona notizia è che la vitamina D viene sintetizzata mediante l’esposizione del corpo ai raggi solari: è questa la fonte principale che abbiamo, ma purtroppo non sempre è sufficiente per scansare il rischio di una carenza. Per tale ragione, conviene adottare strategie mirate come avviene ormai da decenni nei Paesi del Nord Europa che fanno uso di alimenti addizionati con vitamina D. Un esempio è il latte Parmalat, che è stato recentemente rinnovato con l’aggiunta della vitamina D , proprio per fornire un apporto maggiore di tale vitamina e facilitare l’assimilazione del calcio da parte dell’organismo. Gli sportivi dovrebbero preferire questo genere di alimenti, perché pensati appositamente per integrare la vitamina D  così utile per ossa e muscoli.

FONTI:

Maria Luisa Brandi, Calcio, vitamina D e fratture: domande e risposte, Clin Cases Miner Bone Metab. 2016 May-Aug; 13(2): 81–84.

Beat Knechtle et al.,  Vitamin D and Stress Fractures in Sport: Preventive and Therapeutic Measures—A Narrative Review, Medicina 2021, 57(3), 223.

https://alimentazione.gazzetta.it/in-forma/27-05-2020/la-dieta-per-le-ossa-calcio-vitamina-d-e-proteine-ecco-dove-trovarli-48401

*https://alimentazione.gazzetta.it/news/01-06-2018/vitamina-d-preziosa-ossa-muscoli-prestazioni-sportive-42575/2″ https://alimentazione.gazzetta.it/news/01-06-2018/vitamina-d-preziosa-ossa-muscoli-prestazioni-sportive-42575/2

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