Il corpo di Gloria Rosboch, la professoressa scomparsa il 13 gennaio dalla sua casa di Castellamonte, è stato ritrovato a Rivara, nel Canavese. In una vasca di scolo, nei campi, a pochi metri da una cascina, dove aveva indicato ai carabinieri Roberto Obert, 55 anni di Forno Canavese.
Lui sarebbe il complice del presunto assassino della 49enne, Gabriele Defilippi, l’ex allievo di 22 anni della Rosboch.
Dunque secondo il racconto fatto agli inquirenti da Obert la donna sarebbe stata uccisa dal Defilippi,. «L’ha strangolata in auto e poi l’abbiamo gettata via», avrebbe detto ai militari.
Gabriele Defilippi è da sempre il sospettato numero uno. Denunciato dalla donna per quei 187 mila euro, che dovevano servire per una vita insieme, come soci della stessa finanziaria in cui lavorava Gabriele. Società all’oscuro di tutto. Invece lui dopo il 24 ottobre 2014, quando l’insegnante consegna la valigetta con il denaro, sparisce.
Quando Gloria cerca una risposta la madre di lui le spiega che suo figlio è stato picchiato e i soldi sono stati rubati.





