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giovedì, 18 Luglio 2024

Processo Grinzane Cavour, pena ridotta per Soria. Meluzzi lo vuole come volontario

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Sconto di pena per Giuliano Soria. Il patron del premio letterario Grinzane Cavour nel processo d’Appello è stato condannato ad otto anni e tre mesi, mentre in primo grado, per peculato, malversazione, maltrattamenti e violenza sessuale, gli era stata inflitta la pena di quattordici anni e mezzo. Il procuratore generale Vittorio Corsi aveva chiesto al giudice Elisidoro Rizzo undici anni e nove mesi di carcere. A modificare la pena anche la prescrizione per alcuni reati, mentre il giudice ha assolto Soria per maltrattamenti nei confronti di un collaboratore e concesso le attenuanti generiche.
Intanto il noto psichiatra Alessandro Meluzzi ha comunicato all’avvocato del patron, Luca Gastini, che è pronto ad accogliere Soria come volontario per scontare la pena nella onlus “Madre dell’Accoglienza”, che ha sede ad Albugnano ed un ufficio a Torino. La struttura ospita giovani disabili psichici. Soria inoltre ha consegnato un assegno da 10mila euro all’avvocato Gianluca Vitale, patrono di parte civile del giovane domestico vittima di maltrattamenti a sfondo sessuale dal professore.

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