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venerdì, 12 Luglio 2024

Lupi: “La Val Susa è assediata da criminali”. Poi torna per il Tav e per un pranzo con i sindaci

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Per Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti, la Val Susa è assediata non dalle forze dell’ordine e dai militari, ma dai criminali. Lupi, che la prossima settimana sarà, “senza scorta” come ha dichiarata nei giorni scorsi, a Chiomonte per un pranzo con i sindaci, vede la situazione valsusina capovolta. «Questa idea che in Valle siano assediati da criminali e violenti è inaccettabile – dice – non solo per la Valsusa e per il Piemonte, ma per l’intero Paese. Per questo tornerò la prossima settimana a Chiomonte per un pranzo con i sindaci del territorio».
Il ministro, in piena campagna elettorale, continua a sostenere da che l’Alta Velocità è una priorità, per questo governo, come lo era per il precedente. E visto che parla da Bruxelles ci tiene a sostenere che è il Tav è in cima ai pensieri anche per l’Unione Europea.
Al contrario da quanto sostenuto dai magistrati, che dicono che per colpa dei presunti terroristi No Tav i lavori dell’opera hanno subito un rallentamento, Lupi, dopo la visita della scorsa settimana al cantiere, afferma che i lavori procedono spediti. In anticipo con i tempi prefissati.
«La Torino-Lione è un’opera ormai in corso – spiega – io tornerò anche per dire ai sindaci che sono sindaci normali e che i cittadini possono essere normali come tutti gli altri e che non possono essere isolati».

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