Per Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti, la Val Susa è assediata non dalle forze dell’ordine e dai militari, ma dai criminali. Lupi, che la prossima settimana sarà, “senza scorta” come ha dichiarata nei giorni scorsi, a Chiomonte per un pranzo con i sindaci, vede la situazione valsusina capovolta. «Questa idea che in Valle siano assediati da criminali e violenti è inaccettabile – dice – non solo per la Valsusa e per il Piemonte, ma per l’intero Paese. Per questo tornerò la prossima settimana a Chiomonte per un pranzo con i sindaci del territorio».
Il ministro, in piena campagna elettorale, continua a sostenere da che l’Alta Velocità è una priorità, per questo governo, come lo era per il precedente. E visto che parla da Bruxelles ci tiene a sostenere che è il Tav è in cima ai pensieri anche per l’Unione Europea.
Al contrario da quanto sostenuto dai magistrati, che dicono che per colpa dei presunti terroristi No Tav i lavori dell’opera hanno subito un rallentamento, Lupi, dopo la visita della scorsa settimana al cantiere, afferma che i lavori procedono spediti. In anticipo con i tempi prefissati.
«La Torino-Lione è un’opera ormai in corso – spiega – io tornerò anche per dire ai sindaci che sono sindaci normali e che i cittadini possono essere normali come tutti gli altri e che non possono essere isolati».
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